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CONSIGLIO COMUNALE APERTO SULLA SCUOLA: L’ISOLAMENTO DI VOLTERRA

Lunedì 21 dicembre si è svolto il Consiglio Comunale aperto sulla scuola, richiesto dalla minoranza, ed è subito saltata agli occhi l’assenza della metà dei consiglieri di maggioranza, evidentemente turbati e dalle ricadute dei provvedimenti del Governo Berlusconi sul sistema scolastico del nostro territorio.

Il Sindaco si è prodigato nel citare lo slogan del Polo scolastico: Volterra l’isola che c’è, per poi scoprire subito dopo che questa nostra isola, dai valori peculiari e specificità da salvaguardare e difendere, diventa con questa Giunta l’equivalente di isolamento e lontananza dal resto del mondo. Continua la lettura di CONSIGLIO COMUNALE APERTO SULLA SCUOLA: L’ISOLAMENTO DI VOLTERRA

CONSIGLIO APERTO SULLA SCUOLA IL SINDACO IN MINORANZA

La seduta del Consiglio Comunale aperto sulla scuola si è svolta con l’assenza di cinque consiglieri su tredici della Lista Civica. Durante la discussione io e Rosa dello Sbarba abbiamo proposto di votare un documento politico, ma il Sindaco e la lista civica hanno cercato di evitarlo perchè temevano di andare in minoranza, considerata la posizione di Bernardini e Guarneri. Abbiamo fatto le tre di notte e alla fine si è votato e il nostro documento ha preso la maggioranza dei voti. Il Sindaco ha messo in votazione anche un suo ordine del giorno depurato di ogni riferimento politico generale, incentrato solo sulla specificità di Volterra e del suo territorio. E’ stato approvato anche quello, con la mia astensione.

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ODG APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE APERTO SULLA SCUOLA DEL 20 DICEMBRE 2010

dal 2009 al 2011 secondo la legge 133/2008 lo Stato deve realizzare un taglio di 7, 832 mld e di circa 132.000 posti negli organici del personale della scuola: 87.400 insegnanti e 44.500 personale ATA (Assistenti Amministrativi, Tecnici e Collaboratori Scolastici) in meno.

Le cifre parlano da sole. Il taglio di 8 miliardi di euro in tre anni ha impoverito la scuola italiana di risorse, di cultura, di qualità pedagogica, ha provocato il più grande licenziamento di massa nella storia del Paese, ha reso difficile la gestione quotidiana del sistema. Gli effetti concreti sono: meno classi, più alunni per classe, meno insegnanti, meno tempo pieno, meno qualità didattica. Continua la lettura di CONSIGLIO APERTO SULLA SCUOLA IL SINDACO IN MINORANZA

Breve resoconto del Consiglio Comunale del 16 dicembre 2010

Il Sindaco nelle comunicazioni ci ha dato una serie di notizie che già avevamo letto sul giornale, fra cui la nomina di Elisa Tonelli assessore al bilancio e all’attuazione del programma. Dopo ha presentato Renato Bacci come nuovo Presidente del Santa Chiara e l’ha invitato a parlare per un saluto ai consiglieri. Forse non si erano messi bene d’accordo, perchè Renato Bacci ha iniziato un discorso che sembrava una vera e propria relazione politica sulla situazione del Santa Chiara. Rosa Dello Sbarba ha fatto subito rilevare che l’argomento Santa Chiara non poteva essere svolto in questa seduta del Consiglio non essendo all’ordine del giorno. Il Sindaco si è molto irritato e ha preteso che si votasse per decidere di far parlare il Bacci . Naturalmente la Lista Civica e la Bassini hanno votato a favore, mentre io e il gruppo Città Aperta non abbiamo accettato di votare. Si è creato un momento di incertezza, ma il Bacci ha risolto la situazione dichiarando che non gli sembrava il clima adatto per svolgere la sua relazione, ci ha fatto gli auguri di Natale ed è uscito dalla sala. Continua la lettura di Breve resoconto del Consiglio Comunale del 16 dicembre 2010

CONSIGLIO COMUNALE APERTO SULLA DISCARICA DI RIOTORTO

E’ stato molto efficace il discorso pronunciato dal giovane Daniele Di Natale a nome del Comitato di Villamagna nella seduta del Consiglio Comunale aperto convocato per discutere sulla discarica di Riotorto. Egli ha espresso l’opposizione a quel progetto che, se attuato, porterebbe un grave danno alla vita economica e sociale di un’intera comunità. Ha detto anche che quella di Riotorto non sarebbe la discarica di Villamagna, ma la discarica di Volterra, quasi a richiamare l’attenzione all’unità urbanistica di un territorio da difendere e salvaguardare.

I partiti devono riconoscere un grande valore ai movimenti spontanei come questo, che si organizzano in difesa dell’ambiente e della qualità della vita delle persone, perché danno il senso della partecipazione popolare e della democrazia politica, strumenti indispensabili per governare bene.

Nel caso della discarica di Riotorto siamo in presenza del secondo tentativo delle province di Firenze, Prato e Pistoia di scaricare i loro rifiuti sulla linea di confine con Volterra e la provincia di Pisa, a poche centinaia di metri da Villamagna, in un luogo evidentemente non interessante per loro, ma interessante per noi e interessante anche per lo stato italiano, visto che quel luogo è stato messo sotto vincolo paesaggistico ed è soggetto a tutela ai sensi del D.Lgs 42/2004.

A me pare che questa scelta delle Province di Firenze, Prato e Pistoia sia sbagliata e non sia basata su principi di democrazia politica e di responsabilità istituzionale. Per questo condivido e sostengo la legittima protesta del Comitato antidiscarica e mi sento impegnato a sostenere le azioni deliberate dal Consiglio Comunale di Volterra e dal Consiglio Provinciale di Pisa per bloccare l’attuazione di quel progetto.

Siccome per ottenere un risultato positivo non è sempre sufficiente aver ragione, desidero sottolineare l’importanza del passo dell’ordine del giorno approvato dal Consiglio Provinciale di Pisa in cui viene chiesto che ai sensi delle normative vigenti la Provincia di Pisa sia inserita nel procedimento di valutazione VAS relativo al piano interprovinciale Toscana Centro.

Infatti, la legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10 – Norme in materia di valutazione ambientale strategica (VAS)- all’art. 19 stabilisce che “Gli enti territoriali ……..  si considerano interessati alla procedura di VAS qualora il loro territorio risulti, anche solo parzialmente,  interessato dagli effetti sull’ambiente derivanti dall’attuazione di un piano o programma”.

La Provincia di Pisa chiederà quindi, che venga riaperta la procedura di valutazione ambientale strategica e chiederà di essere ammessa tra gli enti interessati alla procedura di VAS. Altrettanto, secondo me, dovrebbe fare il Comune di Volterra, anche se non è stata inserita questa richiesta nell’ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale.

Chi era presente si sarà reso conto che il nostro Consiglio Comunale, riuscito nella partecipazione dei cittadini e nel dibattito, si è concluso senza dedicare spazio e disponibilità ad integrare e migliorare il testo del documento politico finale. Il Sindaco aveva dedicato tutte le sue energie nel dare enfasi alle differenze inesistenti tra le forze politiche di Volterra riguardo alla discarica di Riotorto e a presentare se stesso capitano senza paura del nuovo esercito invincibile, poveri noi.

Danilo Cucini

La Sinistra per Volterra

Riassunto breve del Consiglio Comunale del 5 novembre 2010

Questo consiglio era stato richiesto dalle minoranze, costrette per la seconda volta in due mesi a questa procedura straordinaria perchè il sindaco e la maggioranza, bloccati dai loro traumi interni, non hanno dato segni di vita da diversi mesi a questa parte. Naturalmente il sindaco nell’introduzione non ha neppure accennato alla forma della convocazione, anzi, ha ostentato una situazione di normalità, mentre è chiaro che in questo periodo nell’Amministrazione Comunale di Volterra non c’è niente di normale.

Primo punto: è stata rettificata la deliberazione presa nel precedente consiglio dove riportava che il Consiglio aveva respinto l’ordine del giono sulle dimissioni del cda di Santa Chiara, mentre l’odg sulle dimissioni non era stato nè accolto nè respinto essendosi conclusa la votazione in parità.

Nelle comunicazioni, sull’intervista del Tirreno all’Orsi, il sindaco ha detto solo di essersi rivolto al suo avvocato per verificare se non ci siano gli estremi di una denuncia. Cioè siamo ancora di fronte al rifiuto del sindaco e della maggioranza di prendersi la minima responsabilità per quello che è successo.

Terzo punto: il Progetto Originario. Io ho introdotto la discussione chiedendo che venisse spiegato al Consiglio il significato delle divisioni interne alla Lista Civica e la nascita del gruppo politico Progetto Originario. Ho chiesto anche al sindaco e agli assessori di dichiarare se le cose dette da Orsi nell’intervista al Tirreno sono vere o no. Nessuno ha voluto rispondere sulla questione Orsi e Fabio Bernardini e Sonia Guarneri hanno detto che non c’e niente da raccontare al Consiglio del loro dibattito interno perchè non è stato costituito nessun nuovo gruppo politico, ma siamo in presenza solo di un dibattito interno alla Lista Civica che non ha prodotto conseguenze pratiche sull’amministrazione comunale. Rosa dello Sbarba ha chiesto quale motivazione avesse, allora, il congelamento della giunta, ma il Sindaco su questo non ha dato nessuna informazione.

Quarto punto: su Santa Chiara la Sinistra per Volterra e Città Aperta hanno presentato un odg in cui si contesta  l’azione unilaterale e il mancato rispetto delle minime regole democratiche da parte del sindaco che ha proceduto alle sostituzioni dei consiglieri dimissionari mentre era ancora in corso il dibattito in Consiglio nel merito delle dimissioni del cda stesso. Nell’odg abbiamo accomunato al Sindaco, in questo stesso comportamento irrispettoso del ruolo del Consiglio Comunale, anche i consiglieri che hanno accettato le nomine. Abbiamo anche sostenuto la incompatibilità politica e morale dei due consiglieri che fanno parte contemporaneamente del cda del Santa Chiara e delle fondazioni bancarie della Volterra e della San Miniato.

Sul metodo usato dal sindaco hanno dichiarato il loro disaccordo anche Fabio Bernardini e Luigi Cocucci. Entrambi hanno dichiarato anche di non poter confermare la  votazione negativa sull’intero cda espressa nel precedente Consiglio perchè avevano concertato con il sindaco il nome di Renato Bacci per la presidenza del Santa Chiara.

Quindi la maggioranza si è ricomposta sul nome del Bacci e mi piacerebbe sapere come fa il Bacci a dire che “…come presidente di questa istituzione non mi sento di ricoprire alcun incarico politico ma solo amministrativo”. E’ evidente che il suo è un incarico politico ed è evidente che noi siamo per la fine dell’esperienza Buselli, lui no.

DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 58

Pubblico il testo di questa delibera del Consiglio Comunale per i seguenti motivi:

Primo perchè così tutti possono leggere nel testo della deliberazione quel “RESPINTO A MAGGIORANZA” che non è vero, visto che il risultato della votazione è stato di 10 a 10.  “In caso di parità di voti la proposta non è approvata né respinta e può essere ripresentata alla seduta successiva” è il testo dell’art. 32 del regolamento delle sedute del consiglio. I gruppi consiliari Città Aperta e La Sinistra per Volterra hanno richiesto una nuova convocazione straordinaria del consiglio.

Secondo perchè tutti possono verificare che il Sindaco ha messo in votazione un emendamento al testo dell’ordine del giorno presentato da Rosa Dello Sbarba e, dopo aver contato i voti favorevoli, ha interrotto la votazione senza motivo, ha preteso la ripetizione della votazione, questa volta aggiungendo anche il suo voto ai favorevoli. Nella delibera si parla di “inconveniente tecnico” non meglio spiegato, ma l’unico inconveniente poteva essere l’imbarazzo del Sindaco di fronte ai voti favorevoli espressi dai consiglieri della Lista Civica.

Terzo perchè vorrei invitare tutti a leggere le due righe, che ho messo in rosso, in cui il consigliere Roberto Costa chiede di verbalizzare che per tutta la durata dell’intervento del consigliere Cucini abbandona l’aula in quanto non vuole ascoltarlo. Ecco, devo dire che, non essendomi accorto che il consigliere Roberto Costa avesse preso la parola in Consiglio per fare questa dichiarazione, sono rimasto sorpreso leggendo la sua dichiarazione riportata nella delibera. Sono dispiaciuto di aver urtato la sua sensibilità, evidentemente solo con la mia presenza, visto che non ha voluto ascoltare le mie parole. Sarebbe interessante scoprire se esistono verbalizzazioni simili negli annali dei consigli comunali, magari solo per prendere nota di un primato raggiunto nel consiglio comunale del primo ottobre 2010.

Danilo Cucini

Comune di Volterra

Provincia di Pisa

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VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

N° 58 del 01/10/2010

OGGETTO:

Azienda di Santa Chiara: stato attuale in seguito alla crisi della direzione politica.

L’anno duemiladieci, addì primo del mese di ottobre, alle ore 16,00, nel civico Palazzo dei Priori, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione straordinaria, in adunanza pubblica di 1° convocazione, previa trasmissione degli inviti con l’elenco degli oggetti da trattarsi nell’odierna seduta.

Presiede l’adunanza il Sig. Marco Buselli – Sindaco, il quale accerta la presenza del numero legale per deliberare, rilevando che dei Consiglieri Signori:

BERNARDINI Fabio TONELLI Elisa
MOSCHI Paolo FARDELLINI Antonio
FEDELI Riccardo TRINCIARELLI Vera
LEONETTI Riccardo DELLO SBARBA Rosa
COSTA Roberto BETTINI Davide
GUARNERI Sonia DEI Pier Luigi
COCUCCI Luigi Antonio ISOLANI Giulio
LONZI Simone MORETTI Francesca
RIGHI Maurizio BASSINI Antonella
CARUSO Nicola CUCINI Danilo

risultano assenti soltanto i signori: Dei;

sono presenti anche gli assessori esterni: Gazzarri;

Quindi, con l’assistenza del Segretario Generale Dott. Domenico Fimmanò, si passa alla trattazione del seguente affare:

In apertura di seduta il Segretario Generale illustra i casi nei quali la seduta consiliare, laddove riguardi persone fisiche debba essere tenuta in modo segreto;

Visto il punto n.1 all’ordine del giorno ad oggetto: “Azienda di Santa Chiara: stato attuale in seguito alla crisi della direzione politica.”, presentato dal gruppo consiliare Rosa Dello Sbarba – Città Aperta, il Sindaco dà la parola allo stesso gruppo per la sua presentazione;

Il consigliere Bettini dà lettura di una nota sull’argomento trasmessa dal consigliere Dei oggi assente;

Dopodiche iniziano gli interventi come da registrazione agli atti dell’ufficio segreteria;

Il consigliere Costa chiede di verbalizzare che per tutta la durata dell’intervento del consigliere Cucini abbandona l’aula in quanto non vuole ascoltarlo;

Conclusa la discussione la consigliera Dello Sbarba legge il documento da lei presentato allegato sotto la lettera “A”;

Il Sindaco risponde al Consiglio;

Il consigliere Bernardini chiede che il documento presentato dal gruppo “Rosa Dello Sbarba – Città Aperta” venga emendato;

La seduta è sospesa per circa 20 minuti per dar modo al gruppo “Uniti per Volterra – Lista Civica” di valutare l’emendamento;

Il consigliere Guarneri propone di emendare il documento nel seguente modo: la frase “invita il Sindaco a procedere alla revoca del mandato dell’intero Consiglio” è sostituita dalla frase “invita il Sindaco a accettare le dimissioni degli attuali membri del C.d.A. per procedere quindi a nuova nomina attraverso apposito bando pubblico”;

Il Sindaco mette in votazione l’emendamento così come letto dal Consigliere Guarneri;

Il Sindaco chiede chi è favorevole ad inserire questo emendamento;

Alzano la mano dieci consiglieri (Bernardini, Guarneri, Cocucci, Tonelli, Trinciarelli, Dello Sbarba, Bettini, Isolani, Moretti, Cucini);

Il Sindaco non completa la votazione e, prima di chiedere l’espressione del voto contrario o dell’eventuale astensione chiede di ripetere la votazione per un inconveniente tecnico;

Si ripete la votazione:

Il Sindaco chiede chi è favorevole ad inserire questo emendamento;

Alzano la mano il Sindaco e dieci consiglieri (Bernardini, Guarneri, Cocucci, Tonelli, Trinciarelli, Dello Sbarba, Bettini, Isolani, Moretti, Cucini);

Il Sindaco chiede chi è contrario;

Alzano la mano nove consiglieri (Moschi, Fedeli, Leonetti, Costa, Lonzi, Righi, Caruso, Fardellini, Bassini);

Nessuno si astiene;

IL CONSIGLIO COMUNALE

Con voti favorevoli 11, contrari 9, nessun astenuto, espressi nei modi di Legge da n°20 consiglieri presenti e votanti;

D E L I B E R A

  1. Di approvare l’emendamento posto in votazione.

La seduta viene sospesa per una valutazione complessiva del testo emendato;

Il Sindaco mette a votazione il nuovo testo così come emendato e allegato sotto la lettera “B”;

Chiede pertanto chi vota a favore del testo emendato;

Alzano la mano dieci consiglieri (Bernardini, Guarneri, Cocucci, Tonelli, Trinciarelli, Dello Sbarba, Bettini, Isolani, Moretti, Cucini);

Il Sindaco chiede chi è contrario;

Alzano la mano il Sindaco e nove consiglieri (Moschi, Fedeli, Leonetti, Costa, Lonzi, Righi, Caruso, Fardellini, Bassini);

Nessuno si astiene;

IL CONSIGLIO COMUNALE

Con voti favorevoli 10, contrari 10, nessun astenuto, espressi nei modi di Legge da n°20 consiglieri presenti e votanti;

D E L I B E R A

  1. Di respingere l’Ordine del Giorno posto in votazione.

ALL. “B”

Il Consiglio Comunale di Volterra,

preso atto

delle dimissioni e della conseguente revoca del Presidente dell’Azienda di Santa Chiara da Consigliere del CdA della stessa Azienda,

preso atto altresì

delle modalità di nomina dell’intero Consiglio, almeno per la parte di competenza diretta del Sindaco, che si sono rivelate del tutto inadeguate a una efficiente e chiara selezione degli amministratori,

ritiene

che sia necessario riportare alla piena normalità il funzionamento della direzione politica dell’Ente e che per questo è preliminare che si formulino criteri nuovi, chiari e condivisi in base ai quali selezionare amministratori palesemente in grado di assolvere il ruolo cui saranno chiamati.

Per rendere possibile il superamento dell’attuale fase critica;

Invita il Sindaco

Ad accettare le dimissioni degli attuali membri del C.d.A. per procedere quindi a nuove nomine attraverso apposito bando pubblico. Solo a quel punto sarà possibile realizzare un nuovo gruppo autorevole e competente che si assuma il grave compito della direzione e del rilancio del Santa Chiara.

Il Consiglio Comunale

ritiene infine

che ogni soluzione rabberciata che non riparta dalla ridefinizione condivisa dei criteri di nomina sia destinata ad aggravare e complicare una situazione, per riconoscimento unanime, molto difficile e delicata.

RESPINTO A MAGGIORANZA

IL PRESIDENTE

IL SEGRETARIO GENERALE
f.to Marco Buselli f.to Domenico Fimmanò

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COPIA CONFORME ALL’ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

IL SEGRETARIO GENERALE

f.to Domenico Fimmanò

Volterra, lì 05/10/2010

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Si attesta che la presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio il 05/10/2010 ed ivi rimarrà sino al 20/10/2010

Volterra, 05/10/2010

IL SEGRETARIO GENERALE

f.to Domenico Fimmanò

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Comune di Volterra

Provincia di Pisa

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VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

N° 58 del 01/10/2010

OGGETTO:

Azienda di Santa Chiara: stato attuale in seguito alla crisi della direzione politica.

Il Tirreno del 3 ottobre 2010 sul Consiglio Comunale straordinario

Ora anche i numeri danno contro al sindaco Buselli

Francesca Suggi

VOLTERRA. Prima vota l’emendamento con la sua “opposizione interna” e quella ufficiale di centrosinistra. Qualche minuto dopo, invece, alza di nuovo la mano e torna a sostenere la posizione dei “suoi” per respingere le dimissioni del cda del S. Chiara. Per un soffio ce la fa Buselli e ciò che resta della maggioranza. Forse è sempre per un soffio che ancora tecnicamente resta, considerando numeri e colpi di scena.
«Sono molto preoccupato», dice il primo cittadino. Un commento a caldo, poi via a due inaugurazioni cittadine. E intanto si fanno i conti nel day-after del consiglio comunale più caldo della “breve” storia della Lista Civica. Il caso Orsi e la successiva questione di revoca-dimissioni del cda del Santa Chiara servono in primis a “scattare” un’istantanea della profonda crisi politica che sta vivendo il Palazzo in questa fase. Dove la maggioranza di governo si divide in due compagini: da una parte i buselliani convinti che restano in 9 consiglieri, dall’altra ci sono gli “scissionisti” di Progetto originario che in nome di una trasparanza politica venuta a mancare prendono le distanze. Loro sono cinque, i due assessori Sonia Guarneri e Fabio Bernardini, i due consiglieri con delega Vera Trinciarelli e Luigi Cocucci e la capogruppo di maggioranza Elisa Tonelli. Tutti e cinque votano il documento emendato sulle dimissioni del cda del Santa Chiara, presentato da Danilo Cucini, La Sinistra per Volterra e da Città Aperta.  I consiglieri delle opposizioni di centrosinistra sono 6 in totale. Sei più cinque fa undici, la maggioranza in un consiglio formato da 21 consiglieri.
Fioccano le ipotesi: se non venisse approvata una questione di bilancio la legge impone l’intervento del commissario prefettizio. Insomma il governo andrebbe giù. La barca, così com’è affonderebbe, anche con il tanto atteso “salto della quaglia” della capogruppo di minoranza firmata Popolo per Volterra Antonella Bassini. Che non perde occasione di votare con i buselliani e di accarezzare i cocci della lista civica. «Ringrazio Bassini per l’opposizione soave e dolce che fa comodo alla maggioranza», esordisce nel suo intervento in consiglio l’assessore “dissidente” Fabio Bernardini. Che insieme a Sonia Guarneri traccia un confine netto di stile, modi e temi affrontati. Loro chiedono scusa alla città e al Santa Chiara per “non aver controllato abbastanza” rispetto alla figura di Emanuele Orsi. Così non hanno fatto i compagni (oppure ex) della Lista Civica. La città si aspetta una reazione. Netta.

Il Tirreno del 2 ottobre sul Consiglio Comunale straordinario

S. Chiara, il Cda resta in carica

Le dimissioni vengono respinte, ma la maggioranza va in frantumi

di Francesca Suggi

VOLTERRA. In bilico tra Santa Chiara e “falsi manager”. Sulle dimissioni o meno del Cda della casa di riposo si spacca, di fatto, la maggioranza e la governabilità del Comune vacilla sempre più. Da una parte gli “scissionisti” ex buselliani che votano insieme alle opposizioni di centro sinistra per chiedere al sindaco di accettare la scelta dei consiglieri di amministrazione, dall’altra il primo cittadino e tutti gli irriducibili di Uniti per Volterra che respingono il documento.  Dieci voti a dieci, nelle file di Città aperta manca Pierluigi Dei, l’assenza è decisiva per la volata di quel che resta della maggioranza. Ma la diagnosi del consiglio comunale è chiara: l’amministrazione volterrana è malata. Il virus si chiama crisi politica e si manifesta in una seduta fiume. Che scivola via in un Palazzo dei Priori stile curva da stadio tra colpi di scena, presunte irregolarità – tipo l’intervento di un non consigliere comunale-, richiami all’ordine con tanto di arrivo sul finale di due agenti della Digos.  La città vuole sapere come la giunta si rialzerà dopo il terremoto del super esperto millantatore Emanuele Orsi, alla guida delle 2 aziende pubbliche Santa Chiara e Asav. Il “po po’ di consulente” – un po’ di ironia di Rosa Dello Sbarba – consigliere politico dell’assessore al bilancio Paolo Moschi che rappresentava il Comune pure al Siaf e che in un anno di incarichi si è messo in tasca oltre 20mila euro di soldi pubblici. «Non cerco capri espiatori, sono io che ho fatto le nomine e sto facendo verifiche per accertare eventuali danni. Non metto in discussione il lavoro del cda dell’ente», esordisce il sindaco. Il caos è totale. Si comincia con la richiesta di revoca del cda della residenza per anziani sottoscritta da Città Aperta e La Sinistra per Volterra. Ma per un “disguido” – lo definisce Marco Buselli – la mozione non viene discussa. Poco male, dopo 3 ore di accese dibattito salta fuori alle 19.30 che la mattina stessa il Cda aveva rassegnato le dimissioni. Lo svela Fabio Bernardini, uno dei 4 assessori dissidenti a cui si aggiunge, ormai ufficialmente la capogruppo Elisa Tonelli – il cui voto ha spiazzato gli ex compagni – «Anch’io sono responsabile di una parte degli errori: ho controllato poco”. Chiede scusa anche per la questione del “diritto naturale” con cui la giunta giustificò, senza formalizzare in alcun modo, l’incarico di Orsi come consigliere ad personam di Moschi. E’ lui a proporre che la mozione di Città Aperta sia emendata, togliendo la parte legata alla richiesta di revoca per aggiungere l’invito al sindaco di accettare le dimissioni. Anche la collega dissidente Sonia Guarneri si scusa con la città, dipendenti e utenti del Santa Chiara. Un sonoro mea culpa. «Questa amministrazione ha sbagliato e io come assessore al sociale mi sono fidata di uno che veniva presentato come un genio della finanza. Se – e sottolinea il se – resterò assessore non ci sarà mai più un cda che non riferisce dell’operato all’amministrazione, che per legge ha il dovere di controllo». Gli interventi si rincorrono. Ad un vicesindaco alterato che non risparmia attacchi anche personali a Dello Sbarba, fa eco Paolo Moschi: «Sono molto rammaricato, preciso che Orsi già nel 2001 era a Volterra per fare corsi di formazione, quindi non è arrivato con questa giunta». Buselli prende la parola alla fine. Fa la cronistoria dei fatti. Non giustifica i silenzi. Parla del buco a bilancio del Santa Chiara. Il discorso prende altre vie, il pubblico mormora.  Poi al voto finale, qualcuno parla di comiche: come per magia la votazione diventa doppia. Il sindaco prima non vota. Si ripete.  Alza la mano e chiede una sospensione temporanea prima della votazione del documento emendato, che alla fine non passa. Scoppia il caos e i dubbi sulla irregolarità lievitano.

MAURO STACCIOLI “LUOGHl D’ESPERIENZA 2009”

Una lettera di Giuseppe Furlanis è stata decisiva per convincere il Sindaco e la Giunta a sostenere il progetto del parco artistico e il mantenimento delle sculture di Mauro Staccioli, come è specificato nell’odg.

ORDINE DEL GIORNO presentato da Rosa dello Sbarba Città Aperta, approvato all’unanimità nel consiglio comunale del 31 agosto.

Visto che è stato presentato un progetto all’Amministrazione Comunale di Volterra il 4 Novembre 2009 da parte dell’Associazione Generazione in Arte-Fotoimmagine per la promozione, divulgazione e manutenzione delle sculture della mostra LUOGHI Dl ESPERIENZA 2009 DELL’ARTISTA MAURO STACCIOLI, mostra che ha portato il nome di Volterra in tutto il mondo, registrando un grande successo di pubblico e di stampa. Continua la lettura di MAURO STACCIOLI “LUOGHl D’ESPERIENZA 2009”

GIUSEPPE FURLANIS HA SCRITTO AL SINDACO

Al sindaco di Volterra

Agli assessori

E p.c. Giovanni Manghetti; Rosa Dello Sbarba; Alessandro Furriesi

Ha scritto Oscar Wilde “la bellezza è l’unica cosa contro cui la forza del tempo è vana.” Per cogliere la bellezza è però indispensabile avere occhi attenti e un cuore generoso e disponibile all’emozione. La distrazione ci rende indifferenti e l’indifferenza distratti. Per questo, molto spesso, coinvolti in un declino culturale che i media sanno amplificare e presentarci come unica nostra dimensione estetica, sveliamo una crescente insensibilità nei confronti della vera qualità delle cose e dei luoghi. Nonostante la convinzione di Oscar Wilde riusciamo a minacciare, con arrogante incuranza, anche quella bellezza che il tempo ha saputo conservare e tramandarci. Continua la lettura di GIUSEPPE FURLANIS HA SCRITTO AL SINDACO