Archivi categoria: anno 2011

Variante al Regolamento urbanistico comunale: il garante regionale accoglie i miei rilievi

Rendo pubblici due documenti relativi alla variante al regolamento urbanistico recentemente approvata dal Consiglio Comunale.

– La mia lettera esposto alla Regione, alla Prefettura e alla Procura circa i dubbi di legittimità di quella deliberazione.

– La risposta della Regione Toscana –  garante regionale della comunicazione nel governo del territorio –   che accoglie i miei rilievi.

 

questa è la mia lettera – esposto:

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Marco Costanzi fiduciario del Sindaco

Marco Buselli ha delegato il noto militante neo-fascista Marco Costanzi come suo fiduciario nell’assemblea dell’ATO 5. Ha dato la notizia in chiusura di seduta del consiglio comunale e si è sbrigato molto in fretta, forse perchè un pò di vergogna deve averla provata.

Ma la notizia non è passata inosservata in città e ora il sindaco alza la voce per dire:<< Anche in questo caso la trasversalità a cui si ispira il progetto civico è stata da me rispettata come cardine dell’agire politico>>.

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messaggio mail del prof. Giuseppe Furlanis

Ho ricevuto un messaggio mail dal prof. Furlanis e, siccome contiene considerazioni di carattere culturale e politico importanti, ho deciso di pubblicarlo. Sono proprio contento che il prof. Giuseppe Furlanis, ex assessore alla cultura, abbia scritto questo messaggio indirizzato, oltre che a me, anche al Sindaco Marco Buselli e agli altri capigruppo consiliari di Volterra. Durante la seduta del Consiglio Comunale, a chiusura della discussione sull’argomento Unione dei Comuni, quando il Sindaco ha fatto quell’affermazione sul manicomio, io gli ho chiesto di ripetere la frase in modo chiaro e gli promesso che avrei mandato il verbale del consiglio al Corriere della Sera, per denunciare la gravità della regressione culturale dell’amministrazione comunale di Volterra.

Ecco la mail del professore:

“Volterra starà a guardare, non farà la prima della classe come ha fatto chiudendo il manicomio e perdendo 1200 posti di lavoro!” (Marco Buselli 31/8/2011)

A volte, casualmente, leggo sulla stampa, o in “rete”, alcune affermazioni del sindaco Buselli che mi confermano quanto fosse giusta la decisione di lasciare l’incarico di Assessore alla cultura. Incarico che mi ha affidato lo stesso Buselli e che ho lasciato con dispiacere per l’affetto che ho per Volterra e per la vivacità culturale che ho trovato in questa cittadina nonostante il suo isolamento geografico. Ormai lontano da due anni dalla vita politica della città, ho sempre evitato di fare commenti, sebbene mi senta spesso coinvolto. Ma quanto detto da Buselli, in occasione del Consiglio Comunale del 31 Agosto, mi sembra troppo grave per non esprimere alcun commento. Spero che sia stata una uscita infelice, fatta senza riflette sulle parole dette, e non sia invece una frase meditata per raccogliere quel consenso populista, caratterizzato da una crescente grettezza dei sentimenti, che sembra dilagare nel nostro paese e che ci avvia verso un declino culturale ben più grave e pericoloso di quel declino economico che con fatica cerchiamo di evitare. Probabilmente tendo ad accentuare la gravità dell’affermazione di Buselli perché avendo operato come volontario nei manicomi, prima della loro chiusura, ho provato l’angoscia di quelle vite, marginalizzate, segregate in vere prigioni. Una psichiatria “istituzionale” che trattava i malati come criminali, anzi peggio di feroci criminali. Per questo mi sono impegnato per la chiusura dei manicomi, sebbene fossi consapevole come questa scelta – come dice Buselli- avrebbe comportato anche la perdita di posti di lavoro. So bene quanto questa scelta abbia inciso anche sull’economia di Volterra, dove molti artigiani svolgevano la doppia attività, alternando le ore della loro giornata tra ospedale psichiatrico e bottega. Ma nessun posto di lavoro può giustificare un vita marginalizzata e maltrattata. La chiusura dei manicomi, nonostante i sacrifici che ha comportato, è stata una scelta di civiltà che deve essere difesa. Ci sono valori che non hanno prezzo!! Spero che anche Buselli ci ripensi!!

Cari saluti

Giuseppe Furlanis

 

breve resoconto del Consiglio Comunale di mercoledì 31 agosto 2011

Processo di trasformazione della Comunità Montana Alta Val di Cecina in Unione di Comuni.

Il consiglio è stato convocato su richiesta delle minoranze esclusa la Bassini. Su questo argomento ha introdotto Rosa Dello Sbarba a nome delle minoranze illustrando un documento di adesione al processo di costruzione dell’unione speciale. La Lista Civica ha presentato un suo documento di significato opposto che ha ricevuto, naturalmente, anche il voto della Bassini. La sede a Pomarance è la ragione di fondo per cui il comune di Volterra non aderisce all’Unione, rimanendo completamente isolato dagli altri comuni. Il sindaco ha concluso dicendo:”questa volta Volterra starà a guardare e non farà la prima della classe come ha fatto chiudendo il manicomio e perdendo 1200 posti di lavoro”.

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Resoconto del Consiglio Comunale dell’8 luglio 2011

Donazione pezzi storici di alabastro Bessi/Giglioli. Accettazione.

In realtà il Consiglio non ha deliberato l’accettazione della donazione, ma solo “di ritenere meritevole la proposta di donazione da parte dei coniugi Anna Rosa Bessi e Salvatore Giglioli ……”. Quindi un passaggio “informativo”. Sarà necessario un nuovo passaggio nel Consiglio Comunale quando gli atti saranno perfezionati. La Lista civica ha negato un emendamento proposto da Sonia Guarneri che impegnava la Giunta a comunicare al Consiglio le attività messe in atto per portare a compimento l’operazione (allestimento museo, valutazione delle opere, ecc). Per questo mi sono astenuto, insieme a Progetto Originario.

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MOZIONE SULLA RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’ACQUA

Ho messo all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale che si terrà martedì 28 giugno questa mozione per dar seguito politico alla grande vittoria referendaria del 12 e 13 giugno.


Il Consiglio Comunale

Premesso

che l’acqua è un bene essenziale ed insostituibile per la vita e, pertanto, la disponibilità e l’accesso all’acqua potabile e all’acqua necessaria per il soddisfacimento dei bisogni collettivi costituiscono un diritto inviolabile dell’uomo, un diritto universale, indivisibile, che si può annoverare fra quelli di cui all’articolo 2 della Costituzione;

che con la promulgazione della Carta Europea dell’Acqua (Strasburgo 1968) la concezione dell’acqua come “bene comune” per eccellenza si è progressivamente affermata a livello  mondiale;

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«Elettori traditi da questa lista civica»

BERNARDINI (PO)
«Elettori traditi da questa lista civica»

VOLTERRA. «Il sindaco avrebbe dovuto fare una riflessione pubblica verso gli elettori del progetto iniziale Uniti Per Volterra e assumersi verso tutti la responsabilità di dire che il volto della lista civica è cambiato, tanto da non rappresentare più completamente i voti delle persone che lo hanno sostenuto. Alla fine di questa considerazione forse avrebbe dovuto rimettere il mandato», il commento a caldo arriva direttamente dal capogruppo di Progetto Originario Fabio Bernardini. E ancora: «La domanda da fare è anche questa, la compagine attuale con le sue connotazioni politiche precise, garantisce l’attuazione di un programma elettorale specifico per cui le persone avevano votato?».

Tirreno 31 marzo 2011

Sodalizio Buselli-Bassini, un detonatore

Il Tirreno 31 marzo 2011
Scintille a destra e a sinistra. Nel Pdl lascia Isolani. Pd e Rc: sindaco a casa

FRANCESCA SUGGI

VOLTERRA. Senza il suo voto non sarebbe più sindaco, Marco Buselli. Sul bilancio salva le poltrone della maggioranza Antonella Bassini, o meglio sembra proprio che dipenda dalla capogruppo di opposizione del Popolo per Volterra – almeno sulla carta – il futuro della città. Continua la lettura di Sodalizio Buselli-Bassini, un detonatore

BREVE RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 MARZO 2011

Il Consiglio Comunale del 29 marzo è stato dedicato all’approvazione del bilancio 2011. Le caratteristiche del bilancio 2011 presentato da questa Amministrazione sono il taglio dei trasferimenti dello Stato di 385.000 euro e il tentativo di recupero della cifra con l’aumento della TARSU (nettezza urbana), con l’aumento dei biglietti dei musei, con l’aumento delle tariffe delle sale comunali (tassa di riunione), con l’aumento delle tariffe dei parcheggi, con l’aumento dei diritti per le pratiche dell’urbanistica.

I tagli riguardano: viabilità e trasporti, ambiente e rifiuti, attività culturali, contributi alle associazioni.

Le spese per investimenti e nuovi lavori pubblici sono bloccate dal patto di stabilità.

Per un minimo di ossigeno l’Amministrazione Comunale mette in vendita dieci box auto nel parcheggio della Dogana pensando di ricavare circa 180.000 euro.

Nonostante questa situazione Paolo Moschi elenca le opere pubbliche prioritarie nei prossimi tre anni con enfasi caratteristica e ridicola, raggiungendo un ammontare di più di dieci milioni di investimenti. Ridicole anche le priorità: una nuova pista di pattinaggio, una nuova piscina scoperta accanto a quella coperta, una nuova pensilina in piazza Martiri della Libertà perché quella che c’è già non gli garba più, la nuova pavimentazione di vicolo Mazzoni (vampiri), un nuovo parcheggio ai Pratini – San Felice, la pavimentazione della piazza di Villamagna ed altro ancora. Infine il nuovo Museo Guarnacci primo lotto 2.500.000 di euro progetto Occhipinti e il nuovo asilo nido.

All’inizio della discussione i sindacati dei pensionati CGIL CISL UIL ci consegnano una lettera di denuncia della rottura avvenuta con l’Amministrazione Comunale, accusata di aver aumentato le tariffe senza prevedere nessun rispetto delle fasce sociali più deboli. Così salta subito evidente che non basta aver mantenuto la spesa sociale al livello dell’anno scorso se si aumentano le tariffe in modo indiscriminato. Sul bilancio, non solo è mancato un rapporto con i sindacati, ma non è stata organizzata neppure un’assemblea popolare. A questo proposito il Sindaco ha detto che non ha fatto assemblee popolari perché, viste le ristrettezze economiche, sarebbero state inutili prima di approvare il bilancio in Consiglio. Farà le assemblee dopo l’approvazione, con buona pace per la democrazia partecipativa.

A proposito della spesa sociale le minoranze hanno contestato la partecipazione del Comune al 5 per mille, in concorrenza con le associazioni del volontariato, dopo aver tagliato loro anche i contributi comunali.

Sonia Guarneri ha informato il Consiglio che la Società della Salute sta ipotizzando di tagliare, nel suo bilancio,  il fondo per le le badanti, informazione che la maggioranza si era ben guardata dal raccontare.

Solita bagarre sui temi culturali e sul teatro. Il festival Volterra-Teatro avrà i suoi 50.000 euro dal Comune, ma sarà fatto un bando, così hanno detto il Sindaco e la Bassini. Quindi Carte Blanche non sia così sicura di vincere.

Su ogni votazione Antonella Bassini (Popolo delle libertà) non ha fatto mai mancare il suo voto, senza il quale il Sindaco non potrebbe più fare il Sindaco.

Progetto Originario ha espresso posizioni alternative su ogni argomento e ha votato contro il bilancio.

Quindi, si è formalmente costituita e si è consolidata una nuova maggioranza in Consiglio. Si tratta di una maggioranza di destra, appoggiata anche platealmente dai personaggi politici della destra volterrana.

Breve resoconto del Consiglio Comunale del 2 marzo 2011

E’ iniziato con un minuto di silenzio per lo sfregio razzista del manifesto funebre di Adelina ed è partita subito la polemica nei miei confronti per quello che avevo scritto a proposito dell’ignavia dei consiglieri comunali della lista civica, incapaci di prendere posizione sulle leggi razziste del governo.

Nella risposta alla interrogazione sulle dichiarazioni fatte sulla stampa da Luigi Cocucci a proposito del piano parcheggi inesistente e del progetto per il nuovo Museo Guarnacci, il sindaco ha continuato nella sua politica di omertà e di negazione di qualsiasi informazione, lo stesso ha fatto il Moschi. Meno male che è intervenuto Fabio Bernardini il quale ha accennato che in effetti c’era stata una discussione dura in giunta sull’opportunità di affidare l’incarico di redigere il progetto di ristrutturazione del Guarnacci all’architetto di Camaiore, indagato dalla magistratura. Continua la lettura di Breve resoconto del Consiglio Comunale del 2 marzo 2011