Archivi categoria: 9 febbraio 2011

«Elettori traditi da questa lista civica»

BERNARDINI (PO)
«Elettori traditi da questa lista civica»

VOLTERRA. «Il sindaco avrebbe dovuto fare una riflessione pubblica verso gli elettori del progetto iniziale Uniti Per Volterra e assumersi verso tutti la responsabilità di dire che il volto della lista civica è cambiato, tanto da non rappresentare più completamente i voti delle persone che lo hanno sostenuto. Alla fine di questa considerazione forse avrebbe dovuto rimettere il mandato», il commento a caldo arriva direttamente dal capogruppo di Progetto Originario Fabio Bernardini. E ancora: «La domanda da fare è anche questa, la compagine attuale con le sue connotazioni politiche precise, garantisce l’attuazione di un programma elettorale specifico per cui le persone avevano votato?».

Tirreno 31 marzo 2011

Sodalizio Buselli-Bassini, un detonatore

Il Tirreno 31 marzo 2011
Scintille a destra e a sinistra. Nel Pdl lascia Isolani. Pd e Rc: sindaco a casa

FRANCESCA SUGGI

VOLTERRA. Senza il suo voto non sarebbe più sindaco, Marco Buselli. Sul bilancio salva le poltrone della maggioranza Antonella Bassini, o meglio sembra proprio che dipenda dalla capogruppo di opposizione del Popolo per Volterra – almeno sulla carta – il futuro della città. Continua la lettura di Sodalizio Buselli-Bassini, un detonatore

Breve resoconto del Consiglio Comunale del 9 febbraio 2011

Nelle comunicazioni il Sindaco ha informato il Consiglio di essere ricorso al fondo di riserva per alcuni pagamenti, ma non ha saputo spiegare quali pagamenti. Pier Luigi Dei e Rosa dello Sbarba hanno insistito nella domanda ed è apparso subito chiaro che non solo il Sindaco non era in grado di rispondere, ma che non sapevano niente neppure gli assessori e neppure il segretario comunale, per cui si è creata una situazione surreale. Si è avuta la sensazione di un gruppo allo sbando; anche il pubblico in sala rumoreggiava di fronte allo spettacolino.

Progetto Originario si è costituito come gruppo consiliare autonomo e questo è stato un buon passo avanti. Il Sindaco ha raccomandato senso di responsabilità e Sonia Guarneri gli ha risposto per le rime ricordandogli di aver già dimostrato il suo senso di responsabilità dimettendosi da assessore, mentre tutti si stanno aspettando il senso di responsabilità dal Sindaco e dalla sua gestione del Comune.

Sulla sanità è stato approvato, all’unanimità, un documento politico generale che contiene l’impegno del Sindaco a portare all’approvazione del Consiglio Comunale il testo del protocollo d’intesa concordato con la Regione, prima di sottoscriverlo.

Sull’urbanistica la nota positiva è stata la richiesta di Fabio Bernardini di togliere la norma sui garages interrati. Il Sindaco, per non andare in minoranza ha accettato subito la richiesta. Tutto il resto delle varianti è rimasto inalterato ed è stato approvato da tutti, escluso il sottoscritto.

Complessivamente si tratta di un passo indietro rispetto al regolamento esistente, tuttavia alcuni articoli, l’art. 57  sui porticati, l’art. 126 sulla dimensione dei lotti a Saline e Villamagna, l’art. 136  dei posti macchina obbligatori nel caso di ristrutturazioni, l’art. 101 sulle dimensioni di fondi nel centro storico saranno meno dannosi, l’avrei potuti approvare se fosse stata data la possibilità di un voto separato per ogni articolo. La possibilità di continuare a fare casette di 60 mq. in campagna utilizzando i volumi dei pollai e dei porcili, secondo me è una cosa veramente negativa.

Ancora una volta la nota dolente è l’assenza generale di sensibilità ambientale, anche del gruppo PD, anche di Progetto Originario. Scarso impegno nella discussione, la motivazione reale delle variazioni al regolamento nessuno l’ha saputa dare, accettando un pericolo di danno ambientale con la parola d’ordine generica del Sindaco dello sviluppo sostenibile. Io ho parlato del significato politico di queste scelte, ma non sono riuscito neppure ad esprimere completamente e bene quello che pensavo. In effetti il Consiglio ha trattato la questione come una pratica da chiudere il più velocemente possibile.

Ecco alcune cose che non ho detto e che avrei potuto-dovuto inutilmente dire: “il paesaggio-ambiente ci fornisce coordinate di vita, di comportamento e di memoria, determinate dall’equilibrio (variabile) fra la stratificazione dei segni nel tempo e la relativa stabilità dell’insieme. Costruisce la nostra identità individuale e quella collettiva delle comunità di vita a cui apparteniamo. Fonda e assicura la collettività intergenerazionale, garantisce un diritto di cittadinanza…….. Il grado di stabilità del paesaggio che ci circonda è in diretta proporzione a un senso di sicurezza che argina stress e burnout………. Queste devastazioni danneggiano non solo il nostro paesaggio ma anche la nostra salute. Eppure esse vengono impunemente promosse e giustificate in base a considerazioni di mercato, cinicamente contrabbandate sotto l’etichetta di sviluppo sostenibile. Sostenibile da chi? Valgono gli introiti di pochi imprenditori e la nostra vita non vale niente.” Salvatore Settis “Paesaggio Costituzione Cemento” ed.Einaudi  pag. 301.

La deliberazione sull’estensione a tutta la città della classificazione zona disagiata ai fini dell’attività dei medici di base, dopo dieci minuti di discussione sul significato del provvedimento, è stata ritirata dal Sindaco che la ripresenterà con una motivazione più documentata.