Archivi categoria: 30 ottobre 2009

Intervento in Consiglio dell’ass. Furlanis su scuola e cultura

Verbale del Consiglio Comunale di Volterra Seduta del 30 ottobre 2009

SCUOLA

ASSESSORE FURLANIS

In realtà speravo di parlare su questo ordine del giorno magari dopo le linee programmatiche, anche per capire forse il contenuto del mio intervento, cercherò ugualmente di fare un anticipo rispetto a alcune cose che avrei voluto dire in relazione al problema che è stato posto da questi due interventi, che vanno a toccare uno degli aspetti che in questo momento forse è cardine, però sui quali io vi vorrei invitare a una riflessione che è quella di ragionare su delle soluzioni che siano effettivamente soluzioni.

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UNA PROPOSTA DI UGO RICOTTI PER LA PEDIATRIA

Ci sono molti modi di parlare dei servizi in una città come Volterra, che da anni, a causa di una emorragia di posti di lavoro che sembra inarrestabile, vede un’altrettanto inarrestabile riduzione dell’offerta di servizi pubblici.

Un modo, forse il più facile, ma anche il più semplicistico, per quanto apparentemente molto ben accetto dalla gente, è quello di mettersi a gridare ai quattro venti che noi abbiamo diritti che nessuno può e deve negarci. Verità incontestabile, non fosse per il fatto che i servizi pubblici vengono finanziati con le tasse dei cittadini e che con quelle dei volterrani, pochi di numero e generalmente non ricchi, ci potremmo permettere ben poco.

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VILLAGGIO DI CASA ALLE MONACHE

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Questo è il luogo dove saranno costruiti otto fabbricati per 23 appartamenti

Il Consiglio Comunale del 30 ottobre 2009 ha approvato la costruzione di otto fabbricati per ventitre appartamenti e complessivi 2.250 mq di superficie a Villa Casa alle Monache, in sostituzione di una porcilaia e vari capannoni agricoli. La precedente amministrazione aveva autorizzato la ristrutturazione della villa Casa alle Monache e di due fabbricati vicini, che ora andranno a formare un intero complesso turistico residenziale di undici fabbricati di diverse dimensioni, piscina, campi da tennis, parcheggi ecc.

Tutto ciò è stato deciso in applicazione del nuovo regolamento urbanistico, che, di situazioni analoghe a questa, ne prevede almeno altre quindici.

Immaginiamo quale impatto potrà avere questo nuovo villaggio costruito nel bel mezzo del caratteristico paesaggio volterrano fatto di delicate argille, dove per tanti anni non è stato permesso di costruire niente se non annessi agricoli.

La lista civica Uniti per Volterra  ha presentato la cosa come inevitabile, viste le norme del regolamento urbanistico vigente, ma da giugno ad oggi, nonostante le nostre sollecitazioni, non ha espresso nessun giudizio in merito ad un regolamento che consente questi scempi del territorio.

Volterra Città Aperta ha addirittura esaltato la scelta come valorizzazione del territorio.

La Sinistra per Volterra, da sola, ha votato contro e chiede ai cittadini di giudicare.

LA SINISTRA PER VOLTERRA

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per Volterra due priorità: la SR 68 e la SR 439

Nel Consiglio comunale del 30 ottobre la Lista Civica ha presentato un ordine del giorno sulla viabilità, in cui si chiede che la Provincia e la Regione assumano come priorità assoluta l’ammodernamento della strada regionale 68 nel tratto che va da Volterra a Colle Val d’Elsa.

Per quanto riguarda il tratto di competenza della Provincia di Siena, quell’ente dovrà valutare il percorso del tratto finale, visto che assume importanza strategica, sia ai fini della sicurezza  e della vivibilità che ai fini dei tempi di percorrenza, l’innesto diretto della nuova viabilità nella superstrada Siena-Firenze, evitando l’attraversamento del centro abitato di Colle Val d’Elsa. In tale contesto non è detto che i tecnici esaminino solo l’ipotesi di arrivo a Colle, essendo fattibile anche un diverso percorso con innesto nella superstrada nei dintorni di Poggibonsi e San Gimignano.

Per quanto riguarda il tratto di competenza della Provincia di Pisa, visto che il tratto da Ariano a Montemiccioli è già stato realizzato da anni, si tratterebbe di ammodernare qualche chilometro da Ariano a Roncolla.

Nella scorsa legislatura, diversi attuali esponenti della Lista Civica, Moschi tra i primi, hanno polemizzato con il nostro comportamento in Consiglio provinciale ove, pur sollecitando un maggiore impegno della Provincia per la viabilità del nostro territorio, abbiamo espresso dubbi sulla validità della priorità che oggi la Lista Civica conferma.

Riteniamo pertanto giusto ricordare ai cittadini i motivi del nostro dissenso.

Una prima contraddizione nella posizione della Lista Civica risiede nel fatto che essa, da un lato e giustamente, sottolinea – in altri documenti – il ruolo strategico del polo industriale di Saline, dall’altro si incaponisce su quei pochi chilometri da Ariano a Roncolla, quando invece la priorità dovrebbe stare nell’intera viabilità che serve quel polo, cioè il crocevia tra la strada 439 e la strada 68, e in particolare, per quest’ultima, essendo quasi ultimato l’ammodernamento del tratto verso Cecina, il tratto da Saline alla superstrada Siena-Firenze.

Questa realizzazione consentirebbe inoltre di risolvere il grosso problema della congestione del centro abitato di Volterra, attraversato da una viabilità in cui si sommano i grossi movimenti di attraversamento con gli spostamenti locali. Tali flussi sono destinati a crescere con la nuova viabilità, con l’auspicabile decollo del polo industriale e con gli sciagurati progetti di espansione edilizia ereditati dalla precedente amministrazione. La cosa non è da poco perché già ora i residenti di San Lazzero e Sant’Alessandro e coloro che si muovono pedonalmente verso i servizi ospedalieri, sono quotidianamente minacciati da un traffico pesante e pericoloso. Se non si assume quindi tra le priorità la soluzione di questo problema, i cittadini volterrani rischieranno di essere assediati da flussi crescenti di traffico a scapito della loro salute, della loro sicurezza e della vivibilità. Così pure la viabilità attuale da Volterra a Saline mostra di non essere più in grado di assorbire il traffico di mezzi pesanti che sovente ne rallentano lo scorrimento in maniera significativa.

È per queste ragioni che il consigliere di Sinistra per Volterra, Danilo Cucni, nel consiglio del 30, ha proposto due emendamenti al documento della maggioranza. Il primo emendamento mirava a vedere riconosciute per Volterra due priorità: la SR 68 e la SR 439. Il secondo emendamento chiedeva, per quanto riguarda la SR 68, che si prevedesse, contemporaneamente all’ammodernamento, anche la variante a fondo valle da Roncolla a Saline, evitando così l’attraversamento del centro abitato di Volterra.

La maggioranza non ha accolto nessuno dei due emendamenti richiesti e per questo il nostro consigliere ha votato contro il documento da essa proposto.

Gruppo consiliare “La Sinistra per Volterra”

Partito della Rifondazione Comunista, circolo di Volterra

breve resoconto dei lavori del Consiglio Comunale del 30 ottobre 2009

Nelle  comunicazioni Il sindaco ha riferito:

  1. che riprenderanno i lavori sulla 68 sullo svincolo a Roncolla
  2. che per distribuire il fondo di solidarietà è in fase di emanazione il regolamento
  3. che cominceranno una serie di assemblee popolari organizzate dal Comune
  4. che sta andando a buon fine la vendita di Poggio alle Croci e che gli otto milioni ricavati saranno investiti nell’Ospedale di Volterra a Volterra
  5. che ha avuto un contatto interlocutorio con il responsabile dello stabilimento Solvay
  6. che ha avuto un contatto con il Sindaco di Colle Brogioni a proposito della ex Calp

Scuola

E stato approvato da tutti i gruppi, eccetto dalla destra, un odg contro i tagli del Governo Berlusconi alla scuola pubblica. E’ stato decisivo l’intervento dell’assessore Furlanis, molto determinato contro la politica del governo sulla scuola.

Pediatria

E’ stato approvato dalla lista civica e dalla destra un odg sulla degenza pediatrica che chiede il trasferimento della degenza pediatrica nell’area materno-infantile. Io ho proposto un emendamento perché nell’ordine del giorno fosse chiara la richiesta di realizzata una effettiva separazione tra il luogo dove sono ricoverati i bambini e quello dove sono ricoverate le persone adulte, senza, però, entrare nel merito delle scelte organizzative e tecniche di funzionamento dell’ospedale che non sono di competenza dei consiglieri comunali. La mia richiesta non è stata accolta e io ho votato contro. Anche il gruppo Volterra città aperta ha votato contro.

SR 68

E’ stato presentato dalla lista civica un odg sulla SR 68 in cui si chiede che gli enti preposti, Provincia e Regione, assumano come priorità assoluta l’ammodernamento della SR 68 da Volterra a Colle Val d’Elsa. Io ho proposto due emendamenti. Primo che siano riconosciute per la città di Volterra due priorità, la SR 68 e la 439. Secondo che, per quanto riguarda la SR 68, si preveda, contemporaneamente all’ammodernamento, anche la variante a fondo valle da Roncolla a Saline per evitare l’attraversamento del centro di Volterra. Non sono stati accolte nessuna delle due proposte e io ho votato contro. Anche il gruppo Volterra città aperta ha votato contro.

Casa alle Monache

E’ stata portata in approvazione una delibera di adozione del piano attuativo di Villa di Casa alle Monache. Si tratta della costruzione di otto palazzine nuove per complessivi ventitre appartamenti e 2.250 mq di superficie, in sostituzione di una porcilaia e vari capannoni agricoli. La precedente amministrazione aveva autorizzato la ristrutturazione della villa Casa alle Monache e di due fabbricati vicini, che ora formano un intero complesso di undici fabbricati di diverse dimensioni, piscina, campo da tennis, parcheggi ecc.

Questo piano attuativo è il primo atto in applicazione del nuovo regolamento urbanistico. Ho controllato che nel nuovo regolamento urbanistico, di cose analoghe a questa, ce ne sono almeno altre quindici.

Secondo il mio parere questa è la prima Monticchiello volterrana.

Immaginiamo cosa potrà essere questo nuovo villaggio costruito nel bel mezzo del famoso “cannocchiale” di Volterra, dove per tanti anni non è stato permesso di costruire niente. Non solo, ma si tratta di edilizia puramente speculativa, per uso turistico. La lista civica ha presentato la cosa come inevitabile, viste le norme del regolamento urbanistico vigente, ma non ha espresso nessun giudizio nel merito, sia durante i lavori del Consiglio, sia precedentemente nella commissione . Volterra città aperta ha addirittura esaltato la scelta come valorizzazione del territorio.

Naturalmente io, da solo, ho votato contro.

Documento programmatico della maggioranza

La presentazione molto sommaria fatta dal sindaco non ha stimolato la discussione, mentre è stato molto interessante un intervento dell’assessore Furlanis in risposta a Rosa dello Sbarba sul tema del museo Guarnacci.

Furlanis ha spiegato molto bene la necessità di chiudere il progetto del Conservatorio di San Pietro e di mettere mano ad una sistemazione immediata della sede attuale del museo. Poi ha allargato la discussione sul tema della cultura a Volterra dicendo che non intendeva parlare dei musei, ma delle attività lavorative della città e dei lavoratori e degli artigiani in particolare, della scuola, della formazione e della socializzazione della cultura necessario a creare una ripresa delle attività e dei servizi della città.

Ho preso la palla al balzo e ho cercato di mettere in contraddizione il discorso di Furlanis con il programma presentato dalla giunta, fatto di istanze paesane, di semplificazioni municipalistiche, di bestemmie culturali come quella dell’urbanistica e del parcheggio di 600 automobili a Docciola.

Questa maggioranza esalta i vampiri, non ha definito proposte di lavoro per l’artigianato liquidando l’argomento nel programma in cinque righe, non ha idee sulle politiche del lavoro nero e di quello precario nel turismo e nei servizi pubblici, ha scarsa attenzione all’industria, in particolare non la questione Solvay non è citata dal lato del problema lavoro.

Interessante l’intervento di Pierluigi Dei sul sociale, il quale ha affermato di non trovare nelle proposte della maggioranza nessun cambiamento rispetto al suo programma di lavoro degli anni passati.

Interessante anche l’intervento di Rosa Dello Sbarba che ha trattato in materia metodica quasi tutti i punti del documento programmatico senza trovare proposte così alternative rispetto al quelle delle precedenti amministrazioni. Solo sulla pagina dedicata al bilancio ha chiesto di chiarire i concetti espressi in modo ermetico. L’assessore Moschi ha preso la parola per dire “noi non basiamo il nostro bilancio sugli oneri di urbanizzazione” e si è seduto.

Afganistan

Ho presentato un ordine del giorno contro la guerra in Afganistan e per il ritiro dei nostri soldati. Anche Rosa dello Sbarba ha presentato un documento che prendeva a base il mio e cambiava alcune parti ammorbidendone il contenuto, ma conservando la richiesta del ritiro dei soldati italiani. Non c’è stato molto tempo per discuterne e ognuno ha votato il suo documento, astenendosi sull’altro. La lista civica ha avuto lo stesso atteggiamento tenuto in occasione dell’odg sulle leggi razziste. La Sonia Guarneri ha dichiarato che è perfettamente inutile che noi continuiamo a stimolare le loro divisioni interne. Loro hanno orientamenti politici diversi tra loro, ma non ce lo faranno mai vedere e il loro voto contrario ai nostri documenti è un voto tecnico, per dichiarare che non accettano la discussione su temi politici generali.