Archivi categoria: 31 agosto 2010

MAURO STACCIOLI “LUOGHl D’ESPERIENZA 2009”

Una lettera di Giuseppe Furlanis è stata decisiva per convincere il Sindaco e la Giunta a sostenere il progetto del parco artistico e il mantenimento delle sculture di Mauro Staccioli, come è specificato nell’odg.

ORDINE DEL GIORNO presentato da Rosa dello Sbarba Città Aperta, approvato all’unanimità nel consiglio comunale del 31 agosto.

Visto che è stato presentato un progetto all’Amministrazione Comunale di Volterra il 4 Novembre 2009 da parte dell’Associazione Generazione in Arte-Fotoimmagine per la promozione, divulgazione e manutenzione delle sculture della mostra LUOGHI Dl ESPERIENZA 2009 DELL’ARTISTA MAURO STACCIOLI, mostra che ha portato il nome di Volterra in tutto il mondo, registrando un grande successo di pubblico e di stampa. Continua la lettura di MAURO STACCIOLI “LUOGHl D’ESPERIENZA 2009”

GIUSEPPE FURLANIS HA SCRITTO AL SINDACO

Al sindaco di Volterra

Agli assessori

E p.c. Giovanni Manghetti; Rosa Dello Sbarba; Alessandro Furriesi

Ha scritto Oscar Wilde “la bellezza è l’unica cosa contro cui la forza del tempo è vana.” Per cogliere la bellezza è però indispensabile avere occhi attenti e un cuore generoso e disponibile all’emozione. La distrazione ci rende indifferenti e l’indifferenza distratti. Per questo, molto spesso, coinvolti in un declino culturale che i media sanno amplificare e presentarci come unica nostra dimensione estetica, sveliamo una crescente insensibilità nei confronti della vera qualità delle cose e dei luoghi. Nonostante la convinzione di Oscar Wilde riusciamo a minacciare, con arrogante incuranza, anche quella bellezza che il tempo ha saputo conservare e tramandarci. Continua la lettura di GIUSEPPE FURLANIS HA SCRITTO AL SINDACO

la democrazia partecipativa del Buselli e del Moschi

Per tutto il tempo che è durata la direzione della segretaria Nuzzi, circa nove mesi, la giunta comunale non ha fatto quasi mai delibere, ma solo “direttive”. Le direttive sono atti di indirizzo rivolti ai singoli dirigenti, non sono deliberazioni e non sono mai state pubblicate né all’albo e né sul sito web. Sono conosciute solo all’interno della burocrazia comunale dai dirigenti interessati.

I gruppi consiliari di minoranza hanno sempre contestato la procedura delle direttive, che rendeva impossibile ai cittadini e anche ai consiglieri comunali  l’informazione sull’attività amministrativa della giunta comunale.

Tutto questo mentre il sindaco sbandierava pubblicamente la sua casa di vetro e la sua democrazia partecipativa.

Nell’ultimo consiglio comunale del 31 agosto, il nuovo segretario comunale si è presentato con una dichiarazione che ha messo in grave difficoltà il sindaco. L’amministrazione, ha detto, parla con gli atti che sono le delibere del consiglio e della giunta, i provvedimenti del sindaco e le determinazioni dei dirigenti. Secondo il nuovo segretario quella delle “direttive” non è una procedura amministrativa corretta. Il problema, a questo punto, è come si fa a mettere a norma gli ultimi nove mesi di attività amministrativa del Comune?

Il Sindaco, forse, dovrebbe anche rendere noti i motivi per cui ha costretto la segretaria a cambiare aria. Forse non era più d’accordo sulle procedure segrete del Sindaco?

Fortunatamente, ad un certo punto, non sono stati più capaci di sopportare l’andazzo delle procedure segrete neppure i dirigenti della stessa Lista Civica e gli assessori comunali che hanno denunciato la mancanza di trasparenza del metodo di lavoro del sindaco. Così, siamo arrivati alla crisi del rapporto di fiducia tra sindaco, assessori e dirigenti della lista civica. Si è scoperto che la democrazia partecipativa del sindaco Marco Buselli riguardava solo lui e l’assessore Moschi.