Archivi categoria: anno 2009

INTERROGAZIONE AL SINDACO E SUA RISPOSTA SULLA VERTENZA SOLVAY

AL SIG. Sindaco di Volterra

In data 25 settembre 2009 il Consiglio Comunale ha approvato un ODG che “dà mandato al Sindaco di impegnare il Comune di Volterra affinché ricerchi adeguate forme di sostegno alle azioni intraprese dall’associazione WWF in favore del nostro territorio e per la difesa delle sue risorse.

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INTERROGAZIONE AL SINDACO E SUA RISPOSTA SUL PIANO STRUTTURALE

AL SIG. Sindaco di Volterra

In data 28 agosto 2009 il Sindaco ha comunicato al Consiglio Comunale che in data 12 agosto 2009 con proprio atto n°20 aveva nominato quale componente della Giunta Comunale di Volterra l’Arch. Francesco Fambrini quale assessore all’Urbanistica. In quell’occasione l’Assessore dichiarò che non aveva ancora un’opinione definita sui problemi urbanistici della città e che aveva intenzione di programmare una serie di incontri di natura tecnica e di natura politica per approfondire gli argomenti. Continua la lettura di INTERROGAZIONE AL SINDACO E SUA RISPOSTA SUL PIANO STRUTTURALE

Intervento in Consiglio dell’ass. Furlanis su scuola e cultura

Verbale del Consiglio Comunale di Volterra Seduta del 30 ottobre 2009

SCUOLA

ASSESSORE FURLANIS

In realtà speravo di parlare su questo ordine del giorno magari dopo le linee programmatiche, anche per capire forse il contenuto del mio intervento, cercherò ugualmente di fare un anticipo rispetto a alcune cose che avrei voluto dire in relazione al problema che è stato posto da questi due interventi, che vanno a toccare uno degli aspetti che in questo momento forse è cardine, però sui quali io vi vorrei invitare a una riflessione che è quella di ragionare su delle soluzioni che siano effettivamente soluzioni.

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nota ai consiglieri del Prof. GIUSEPPE FURLANIS

Carissimi consiglieri

Probabilmente per molti di Voi le mie dimissioni sono apparse come una scelta improvvisa; una notizia appresa dal Tirreno che, senza porsi problemi di valutazione, ha avviato la “lotteria” dei nuovi candidati, in modo da divertire i Volterrani in questo avvio di anno nuovo! Così non è stato, perché le mie dimissioni sono state una scelta difficile, dolorosa e assunta dopo aver più volte manifestato un mio disagio a operare in un clima politico che sembra tuttora immerso in una campagna elettorale! Inoltre è mancata la condivisione su scelte assunte dalla giunta su temi inerenti scuola e cultura che mi hanno reso impossibile mantenere l’incarico.

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Sulle dimissioni dell’assessore GIUSEPPE FURLANIS

Nel Consiglio Comunale di ieri il sindaco Marco Buselli ha negato qualsiasi divergenza di opinioni tra l’assessore dimissionario e il resto della giunta. Ha ammesso, al massimo, qualche difficoltà per le caratteristiche di una giunta composta da giovani e con un taglio diverso dal background del personaggio, che “non era abituato a lavorare in un clima da guerra fredda”.

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POGGIO ALLE CROCI

Nel Consiglio Comunale di ieri la Giunta ha presentato un ordine del giorno per impegnare se stessa a cominciare una discussione pubblica sul progetto di Poggio alle Croci, utilizzando i metodi della democrazia partecipativa.

Condivido l’intenzione della Giunta, ma mi sono astenuto sull’ordine del giorno per due motivi.

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UNA PROPOSTA DI UGO RICOTTI PER LA PEDIATRIA

Ci sono molti modi di parlare dei servizi in una città come Volterra, che da anni, a causa di una emorragia di posti di lavoro che sembra inarrestabile, vede un’altrettanto inarrestabile riduzione dell’offerta di servizi pubblici.

Un modo, forse il più facile, ma anche il più semplicistico, per quanto apparentemente molto ben accetto dalla gente, è quello di mettersi a gridare ai quattro venti che noi abbiamo diritti che nessuno può e deve negarci. Verità incontestabile, non fosse per il fatto che i servizi pubblici vengono finanziati con le tasse dei cittadini e che con quelle dei volterrani, pochi di numero e generalmente non ricchi, ci potremmo permettere ben poco.

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VILLAGGIO DI CASA ALLE MONACHE

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Questo è il luogo dove saranno costruiti otto fabbricati per 23 appartamenti

Il Consiglio Comunale del 30 ottobre 2009 ha approvato la costruzione di otto fabbricati per ventitre appartamenti e complessivi 2.250 mq di superficie a Villa Casa alle Monache, in sostituzione di una porcilaia e vari capannoni agricoli. La precedente amministrazione aveva autorizzato la ristrutturazione della villa Casa alle Monache e di due fabbricati vicini, che ora andranno a formare un intero complesso turistico residenziale di undici fabbricati di diverse dimensioni, piscina, campi da tennis, parcheggi ecc.

Tutto ciò è stato deciso in applicazione del nuovo regolamento urbanistico, che, di situazioni analoghe a questa, ne prevede almeno altre quindici.

Immaginiamo quale impatto potrà avere questo nuovo villaggio costruito nel bel mezzo del caratteristico paesaggio volterrano fatto di delicate argille, dove per tanti anni non è stato permesso di costruire niente se non annessi agricoli.

La lista civica Uniti per Volterra  ha presentato la cosa come inevitabile, viste le norme del regolamento urbanistico vigente, ma da giugno ad oggi, nonostante le nostre sollecitazioni, non ha espresso nessun giudizio in merito ad un regolamento che consente questi scempi del territorio.

Volterra Città Aperta ha addirittura esaltato la scelta come valorizzazione del territorio.

La Sinistra per Volterra, da sola, ha votato contro e chiede ai cittadini di giudicare.

LA SINISTRA PER VOLTERRA

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per Volterra due priorità: la SR 68 e la SR 439

Nel Consiglio comunale del 30 ottobre la Lista Civica ha presentato un ordine del giorno sulla viabilità, in cui si chiede che la Provincia e la Regione assumano come priorità assoluta l’ammodernamento della strada regionale 68 nel tratto che va da Volterra a Colle Val d’Elsa.

Per quanto riguarda il tratto di competenza della Provincia di Siena, quell’ente dovrà valutare il percorso del tratto finale, visto che assume importanza strategica, sia ai fini della sicurezza  e della vivibilità che ai fini dei tempi di percorrenza, l’innesto diretto della nuova viabilità nella superstrada Siena-Firenze, evitando l’attraversamento del centro abitato di Colle Val d’Elsa. In tale contesto non è detto che i tecnici esaminino solo l’ipotesi di arrivo a Colle, essendo fattibile anche un diverso percorso con innesto nella superstrada nei dintorni di Poggibonsi e San Gimignano.

Per quanto riguarda il tratto di competenza della Provincia di Pisa, visto che il tratto da Ariano a Montemiccioli è già stato realizzato da anni, si tratterebbe di ammodernare qualche chilometro da Ariano a Roncolla.

Nella scorsa legislatura, diversi attuali esponenti della Lista Civica, Moschi tra i primi, hanno polemizzato con il nostro comportamento in Consiglio provinciale ove, pur sollecitando un maggiore impegno della Provincia per la viabilità del nostro territorio, abbiamo espresso dubbi sulla validità della priorità che oggi la Lista Civica conferma.

Riteniamo pertanto giusto ricordare ai cittadini i motivi del nostro dissenso.

Una prima contraddizione nella posizione della Lista Civica risiede nel fatto che essa, da un lato e giustamente, sottolinea – in altri documenti – il ruolo strategico del polo industriale di Saline, dall’altro si incaponisce su quei pochi chilometri da Ariano a Roncolla, quando invece la priorità dovrebbe stare nell’intera viabilità che serve quel polo, cioè il crocevia tra la strada 439 e la strada 68, e in particolare, per quest’ultima, essendo quasi ultimato l’ammodernamento del tratto verso Cecina, il tratto da Saline alla superstrada Siena-Firenze.

Questa realizzazione consentirebbe inoltre di risolvere il grosso problema della congestione del centro abitato di Volterra, attraversato da una viabilità in cui si sommano i grossi movimenti di attraversamento con gli spostamenti locali. Tali flussi sono destinati a crescere con la nuova viabilità, con l’auspicabile decollo del polo industriale e con gli sciagurati progetti di espansione edilizia ereditati dalla precedente amministrazione. La cosa non è da poco perché già ora i residenti di San Lazzero e Sant’Alessandro e coloro che si muovono pedonalmente verso i servizi ospedalieri, sono quotidianamente minacciati da un traffico pesante e pericoloso. Se non si assume quindi tra le priorità la soluzione di questo problema, i cittadini volterrani rischieranno di essere assediati da flussi crescenti di traffico a scapito della loro salute, della loro sicurezza e della vivibilità. Così pure la viabilità attuale da Volterra a Saline mostra di non essere più in grado di assorbire il traffico di mezzi pesanti che sovente ne rallentano lo scorrimento in maniera significativa.

È per queste ragioni che il consigliere di Sinistra per Volterra, Danilo Cucni, nel consiglio del 30, ha proposto due emendamenti al documento della maggioranza. Il primo emendamento mirava a vedere riconosciute per Volterra due priorità: la SR 68 e la SR 439. Il secondo emendamento chiedeva, per quanto riguarda la SR 68, che si prevedesse, contemporaneamente all’ammodernamento, anche la variante a fondo valle da Roncolla a Saline, evitando così l’attraversamento del centro abitato di Volterra.

La maggioranza non ha accolto nessuno dei due emendamenti richiesti e per questo il nostro consigliere ha votato contro il documento da essa proposto.

Gruppo consiliare “La Sinistra per Volterra”

Partito della Rifondazione Comunista, circolo di Volterra