Archivi del mese: settembre 2010

Si dimetta il consiglio del Santa Chiara

Si è tenuto un incontro tra alcuni dipendenti dell’Azienda Santa Chiara e i rappresentanti dei gruppi consiliari di Volterra Città Aperta e Sinistra per Volterra, e La Sinistra Arcobaleno di Montecatini per affrontare i problemi della Casa di Riposo che, dopo le note vicende, non trovano al momento concrete risposte.

I convenuti hanno concordato sulla necessità che al più presto i Consigli Comunali siano informati ufficialmente sulla vicenda, ma ritengono che, per come sono state gestite le cose in questo ultimo anno, sia necessario provvedere alla revoca di tutto il consiglio d’amministrazione in carica e non solo alla nomina del consigliere in sostituzione di Orsi. Si richiede infatti che il Consiglio ridefinisca puntualmente i criteri per le nomine, uscendo della genericità attuale, precisando competenze e caratteristiche dei candidati, e che si ripristini la prassi del bando pubblico. Continua la lettura di Si dimetta il consiglio del Santa Chiara

GLI SCONTENTI DELLA LISTA CIVICA

Dopo un anno e mezzo circa dalle elezioni amministrative è possibile fare un primo bilancio del governo del Comune. La lista civica, grazie a una massiccia comunicazione, aveva attratto buona parte del malcontento popolare nei confronti della precedente amministrazione comunale, che si era manifestato in maniera assai evidente. I punti forti della proposta politica della lista civica erano servizi sanitari, viabilità, piano strutturale, sviluppo economico, partecipazione.

Anche se tuttora la sua comunicazione ha forti toni propagandistici, diviene sempre più difficile nascondere che in nessuno di questi campi sono stati raggiunti risultati rilevanti, mentre al posto della partecipazione il nuovo Sindaco ha messo l’arroganza del potere, l’intolleranza verso ogni critica, a suo dire delegittimata dal fatto che gli elettori lo hanno scelto. Ancor più grave sono il mancato rispetto delle regole e l’incapacità di selezionare il personale politico che hanno determinato le dimissioni o l’estromissione di tre assessori, del segretario e direttore Generale, del presidente del Santa Chiara nonché super esperto del bilancio, autorizzato a accedere agli atti d’ufficio del Comune senza nomina alcuna. Continua la lettura di GLI SCONTENTI DELLA LISTA CIVICA

I “SEGNALATORI” DELL’ORSI

Tante le dichiarazioni e le “scoperte” in questi giorni sul caso Orsi, tanti anche gli imbarazzi, ancora una volta come spesso nel corso di questo anno, in seno alla Giunta Buselli.

Si susseguono e tornano alla mente comportamenti da noi denunciati più e più volte (ma eravamo quelli che trovavano tutti i pretesti per mettere i bastoni tra le ruote al Sogno-Lista Civica!), totalmente fuori dalla logica di una onesta, trasparente e morale amministrazione.

Il Sindaco licenzia l’Orsi dopo che lui si è dimesso, cercando all’ultimo minuto di riacquistare l’autonomia e l’autorevolezza che manca. Continua la lettura di I “SEGNALATORI” DELL’ORSI

Le dimissioni di Emanuele Orsi

Trovo veramente strano che nel provvedimento di revoca degli incarichi a Emanuele Orsi, emesso dal Sindaco in data 15 settembre, non si faccia nessun riferimento alla lettera di dimissioni trasmesse al protocollo del Comune da parte dello stesso Orsi il 14 settembre.

Non che fosse obbligatorio accettare il contenuto o la forma delle dimissioni presentate da Emanuele Orsi, ma, anche per respingerle nel merito o nella forma, alle dimissioni sarebbe stato necessario far riferimento. Si deve pensare che il Sindaco abbia voluto, anche in questo caso disgraziato, prendersi qualche merito per aver trovato la soluzione di licenziare in tronco il suo super esperto in economia e consigliere politico, che altri hanno scoperto essere un millantatore?

Trovo strano anche che il Sindaco non abbia assunto la responsabilità di far conoscere le sue idee sul caso direttamente ai cittadini, come non ha mai mancato di fare con ogni strumento di comunicazione, dai giornali a facebook, in ogni occasione.

Trovo strano anche che il Sindaco, di fronte ad un fatto così grave per il Comune e per le istituzioni cittadine, non abbia trovato il modo di scrivere o telefonare o incontrare i consiglieri comunali o almeno i capigruppo consiliari.

Tuttavia il Sindaco Marco Buselli sa che non potrà fuggire da nessuna delle sue responsabilità. Si prenda pure ancora qualche ora di tempo, ma dovrà chiedere pubblicamente scusa alla città che amministra e dire i nomi e i cognomi delle persone che gli hanno “presentato” il super esperto in economia Emanuele Orsi e che gli hanno “consigliato” di assumerlo come consigliere politico e come Presidente della Casa di Riposo e Presidente della Discarica di Buriano.

Infine, tutti noi cittadini volterrani ci auguriamo di cuore che vicino al Sindaco Marco Buselli non ci siano ancora altri personaggi bugiardi e millantatori come quello appena allontanato, non per merito del Sindaco e non prima di aver fatto da padrone in città per un anno e mezzo.

Dimissioni Orsi

Revoca presidente Orsi

Pinocchio, il Gatto e la Volpe

Il Tirreno di domenica 12 settembre ha reso noto che Emanuele Orsi è un vero e proprio millantatore. Lui non ha provato neanche a difendersi dalle accuse che gli vengono mosse e ha mandato direttamente una lettera di dimissioni al Sindaco. Tuttavia questa lettera di dimissioni non risolve minimamente il problema politico che ha investito la città di Volterra.

Il problema è che l’amministrazione Buselli, più di un anno fa, aveva nominato questo personaggio nelle carica di consulente politico dell’Assessore al Bilancio Paolo Moschi, di Presidente della Casa di Riposo Santa Chiara e in quella di Presidente dell’Azienda Servizi Val di Cecina che gestisce la discarica di Buriano.

A dire il vero, la carica di consulente politico dell’Assessore al Bilancio gli venne attribuita senza formalità di legge. “Il consigliere politico nasce da un rapporto fiduciario e non deve trovare la propria legittimazione nella legge(Uniti per Volterra, La Spalletta del 12 settembre 2009, pag. 3). “La fonte della norma su cui si basa la nomina è quella del diritto naturale che regola i rapporti tra persone non legate da sovrastrutture politiche(Uniti per Volterra, idem).

Non sto a ricordare quante volte le minoranze consiliari abbiano denunciato, senza ottenere ascolto da parte del Sindaco e della maggioranza, questa pratica illegale messa in atto dalla giunta Buselli.

Ora, a leggere le dichiarazioni del Sindaco sul Tirreno di domenica 12 settembre, si capisce bene come, sotto la direzione politica della Lista Civica, Volterra si vorrebbe far diventare il paese degli Acchiappacitrulli, ma il sottoscritto come molti altri cittadini di Volterra non accetteranno passivamente questo destino.

Il Sindaco ha il dovere morale e politico di dar conto ai cittadini di aver dato la gestione dei loro interessi in mano ad un millantatore, senza conoscerlo personalmente e senza neppure richiedergli un curriculum vitae. Infatti, la nomina di Emanuele Orsi a Presidente di Santa Chiara è stata fatta nel 2009 e il curriculum con le dichiarazioni false depositato in Comune porta la data del settembre 2010.

Il Sindaco evidentemente non conosceva di persona Emanuele Orsi, infatti, dichiara al giornale che gli era stato presentato. A questo punto, però, ha il dovere morale e politico di rendere noto ai cittadini il nome o i nomi della persona o delle persone che glielo hanno presentato e a quale scopo glielo hanno presentato. A questo punto, infatti, si può immaginare chi sia Pinocchio e chi sia il Gatto, manca di conoscere chi sia la Volpe.

Tuttavia, rimarrà irrisolto il problema più grave: che i cittadini di Volterra, al di là delle convinzioni politiche, non possono più fidarsi delle capacità di scelta e dei metodi lavoro di questo Sindaco e di questa Giunta.

Danilo Cucini

La Sinistra per Volterra

LA TORRE DI LUPPIANO

LA SINISTRA PER VOLTERRA

Interrogazione al Sindaco in merito ai lavori del cantiere della Torre di Luppiano

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI VOLTERRA
SEDE

Ho avuto notizia che venerdì 27 agosto 2010 è stato fatto un sopralluogo sul cantiere della Torre di Luppiano da parte della Sovrintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici, nella persona dell’Architetto Lorenzi, accompagnato dai tecnici del Comune e dai Carabinieri di Volterra.
Tutti si ricorderanno le discussioni e le polemiche che ci furono circa un anno fa sul rialzo della torre di Luppiano e sui dubbi legittimi che i lavori di rialzo di otto metri della torre potessero essere stati autorizzati dalle autorità competenti.
Ma questa volta non si tratta più solo della torre, infatti, accanto alla torre, si è aggiunta la costruzione di una piscina e di alcune autorimesse. Per una migliore comprensione allego le fotografie del luogo nello stato attuale scattate dall’amico fotografo Dante Ghilli. Continua la lettura di LA TORRE DI LUPPIANO