Archivi del mese: marzo 2011

«Elettori traditi da questa lista civica»

BERNARDINI (PO)
«Elettori traditi da questa lista civica»

VOLTERRA. «Il sindaco avrebbe dovuto fare una riflessione pubblica verso gli elettori del progetto iniziale Uniti Per Volterra e assumersi verso tutti la responsabilità di dire che il volto della lista civica è cambiato, tanto da non rappresentare più completamente i voti delle persone che lo hanno sostenuto. Alla fine di questa considerazione forse avrebbe dovuto rimettere il mandato», il commento a caldo arriva direttamente dal capogruppo di Progetto Originario Fabio Bernardini. E ancora: «La domanda da fare è anche questa, la compagine attuale con le sue connotazioni politiche precise, garantisce l’attuazione di un programma elettorale specifico per cui le persone avevano votato?».

Tirreno 31 marzo 2011

Sodalizio Buselli-Bassini, un detonatore

Il Tirreno 31 marzo 2011
Scintille a destra e a sinistra. Nel Pdl lascia Isolani. Pd e Rc: sindaco a casa

FRANCESCA SUGGI

VOLTERRA. Senza il suo voto non sarebbe più sindaco, Marco Buselli. Sul bilancio salva le poltrone della maggioranza Antonella Bassini, o meglio sembra proprio che dipenda dalla capogruppo di opposizione del Popolo per Volterra – almeno sulla carta – il futuro della città. Continua la lettura di Sodalizio Buselli-Bassini, un detonatore

BREVE RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 MARZO 2011

Il Consiglio Comunale del 29 marzo è stato dedicato all’approvazione del bilancio 2011. Le caratteristiche del bilancio 2011 presentato da questa Amministrazione sono il taglio dei trasferimenti dello Stato di 385.000 euro e il tentativo di recupero della cifra con l’aumento della TARSU (nettezza urbana), con l’aumento dei biglietti dei musei, con l’aumento delle tariffe delle sale comunali (tassa di riunione), con l’aumento delle tariffe dei parcheggi, con l’aumento dei diritti per le pratiche dell’urbanistica.

I tagli riguardano: viabilità e trasporti, ambiente e rifiuti, attività culturali, contributi alle associazioni.

Le spese per investimenti e nuovi lavori pubblici sono bloccate dal patto di stabilità.

Per un minimo di ossigeno l’Amministrazione Comunale mette in vendita dieci box auto nel parcheggio della Dogana pensando di ricavare circa 180.000 euro.

Nonostante questa situazione Paolo Moschi elenca le opere pubbliche prioritarie nei prossimi tre anni con enfasi caratteristica e ridicola, raggiungendo un ammontare di più di dieci milioni di investimenti. Ridicole anche le priorità: una nuova pista di pattinaggio, una nuova piscina scoperta accanto a quella coperta, una nuova pensilina in piazza Martiri della Libertà perché quella che c’è già non gli garba più, la nuova pavimentazione di vicolo Mazzoni (vampiri), un nuovo parcheggio ai Pratini – San Felice, la pavimentazione della piazza di Villamagna ed altro ancora. Infine il nuovo Museo Guarnacci primo lotto 2.500.000 di euro progetto Occhipinti e il nuovo asilo nido.

All’inizio della discussione i sindacati dei pensionati CGIL CISL UIL ci consegnano una lettera di denuncia della rottura avvenuta con l’Amministrazione Comunale, accusata di aver aumentato le tariffe senza prevedere nessun rispetto delle fasce sociali più deboli. Così salta subito evidente che non basta aver mantenuto la spesa sociale al livello dell’anno scorso se si aumentano le tariffe in modo indiscriminato. Sul bilancio, non solo è mancato un rapporto con i sindacati, ma non è stata organizzata neppure un’assemblea popolare. A questo proposito il Sindaco ha detto che non ha fatto assemblee popolari perché, viste le ristrettezze economiche, sarebbero state inutili prima di approvare il bilancio in Consiglio. Farà le assemblee dopo l’approvazione, con buona pace per la democrazia partecipativa.

A proposito della spesa sociale le minoranze hanno contestato la partecipazione del Comune al 5 per mille, in concorrenza con le associazioni del volontariato, dopo aver tagliato loro anche i contributi comunali.

Sonia Guarneri ha informato il Consiglio che la Società della Salute sta ipotizzando di tagliare, nel suo bilancio,  il fondo per le le badanti, informazione che la maggioranza si era ben guardata dal raccontare.

Solita bagarre sui temi culturali e sul teatro. Il festival Volterra-Teatro avrà i suoi 50.000 euro dal Comune, ma sarà fatto un bando, così hanno detto il Sindaco e la Bassini. Quindi Carte Blanche non sia così sicura di vincere.

Su ogni votazione Antonella Bassini (Popolo delle libertà) non ha fatto mai mancare il suo voto, senza il quale il Sindaco non potrebbe più fare il Sindaco.

Progetto Originario ha espresso posizioni alternative su ogni argomento e ha votato contro il bilancio.

Quindi, si è formalmente costituita e si è consolidata una nuova maggioranza in Consiglio. Si tratta di una maggioranza di destra, appoggiata anche platealmente dai personaggi politici della destra volterrana.

“la guerra non si può umanizzare, si può solo abolire” Albert Einstein

APPELLO DI EMERGENCY

Sabato 2 aprile a Roma, in Piazza San Giovanni, alle 15.00

Ancora una volta i governanti hanno scelto la guerra. Gheddafi ha scelto la guerra contro i propri cittadini e i migranti che attraversano la Libia. E il nostro Paese ha scelto la guerra “contro Gheddafi”: ci viene presentata, ancora una volta, come umanitaria, inevitabile, necessaria.

Nessuna guerra può essere umanitaria. La guerra è sempre stata distruzione di pezzi di umanità, uccisione di nostri simili. Ogni “guerra umanitaria” è in realtà un crimine contro l’umanità.

Se si vuole difendere i diritti umani, l’unica strada per farlo è che tutte le parti si impegnino a cessare il fuoco, a fermare la guerra, la violenza, la repressione.

Nessuna guerra è inevitabile. Le guerre appaiono a un certo punto inevitabili solo quando non si è fatto nulla per prevenirle. Appaiono inevitabili a chi per anni ha ignorato le violazioni dei diritti, a chi si è arricchito sul traffico di armi, a chi ha negato la dignità dei popoli e la giustizia sociale. Appaiono inevitabili a chi le guerre le ha preparate.

Nessuna guerra è necessaria. La guerra è sempre una scelta, non una necessità. E’ la scelta assurda di uccidere, che esalta la violenza, la diffonde, la amplifica, che genera “cultura di guerra”.

“Questa é dunque la domanda che vi poniamo, chiara, terribile, alla quale non ci si può sottrarre: dobbiamo porre fine alla razza umana o deve l’umanità rinunciare alla guerra?”

Dal Manifesto di Russell-Einstein, 1955

Perché l’utopia diventi progetto, dobbiamo innanzitutto imparare a pensare escludendo la guerra dal nostro orizzonte culturale e politico. Insieme a tutti i cittadini vittime della guerra, della violenza, della repressione, che lottano per i diritti e la democrazia.

“La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire.”
Albert Einstein

Primi firmatari:

Gino Strada, Carlo Rubbia, Luigi Ciotti, Renzo Piano, Maurizio Landini, Massimiliano Fuksas, Luisa Morgantini.

Breve resoconto del Consiglio Comunale del 2 marzo 2011

E’ iniziato con un minuto di silenzio per lo sfregio razzista del manifesto funebre di Adelina ed è partita subito la polemica nei miei confronti per quello che avevo scritto a proposito dell’ignavia dei consiglieri comunali della lista civica, incapaci di prendere posizione sulle leggi razziste del governo.

Nella risposta alla interrogazione sulle dichiarazioni fatte sulla stampa da Luigi Cocucci a proposito del piano parcheggi inesistente e del progetto per il nuovo Museo Guarnacci, il sindaco ha continuato nella sua politica di omertà e di negazione di qualsiasi informazione, lo stesso ha fatto il Moschi. Meno male che è intervenuto Fabio Bernardini il quale ha accennato che in effetti c’era stata una discussione dura in giunta sull’opportunità di affidare l’incarico di redigere il progetto di ristrutturazione del Guarnacci all’architetto di Camaiore, indagato dalla magistratura. Continua la lettura di Breve resoconto del Consiglio Comunale del 2 marzo 2011

Salgemma, la Regione fa appello

Il Tirreno

26 febbraio 2011 —   pagina 07   sezione: Cecina

ROSIGNANO. «Ora la Regione ci ascolti» avevano chiesto Wwf e Italia Nostra dopo lo stop del Tar alle concessioni per il salgemma. La Regione si è mossa sì, ma facendo appello alle sentenze del tribunale amministrativo regionale. Il ricorso è racchiuso nel decreto numero 174 firmato dal dirigente responsabile Lucia Bora e disponibile anche sul sito della Regione Toscana. Continua la lettura di Salgemma, la Regione fa appello

Pale e affari si intrecciano

Incarico comunale affidato ad un esperto che collabora con un’azienda del vento

Più che girare, intrecciano ruoli, date, personaggi. All’ombra delle mini pale eoliche, ancora virtuali, ruotano da una parte l’assessore all’ambiente di Volterra Roberto Costa, dall’altra il professionista del Cnr Francesco Meneguzzo. Nel mezzo la società Scout che si occupa di impianti rinnovabili, un incarico affidato dall’amministrazione, un regolamento per le energie rinnovabili e tutta un’opposizione che vuole vederci chiaro.

Andiamo per ordine, con gli ultimi documenti che Il Tirreno è in grado di svelare. Il 16 luglio il professor Meneguzzo sottoscrive un accordo di collaborazione con la Scout. Il 15 ottobre è incaricato dal comune di Volterra di redigere il regolamento per le energie rinnovabili che ha poi consegnato il 31 gennaio. Intanto il 19 luglio è messo a punto un progetto con cui la Scout ipotizza di installare 4 mini torri del vento sulle proprietà del suocero dell’assessore all’ambiente Roberto Costa.

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