Archivi del mese: novembre 2011

Le dimissioni di Giovanni Brunale

E’ tanto che non parlo di politica con Giovanni Brunale, ma immagino quali siano in questi giorni i suoi pensieri. Per questo sento il bisogno di fargli sapere che gli insulti dei civici (del partito del sindaco) rivolti contro di lui a commento delle sue dimissioni da presidente di Auxilium Vitae hanno colpito anche me e tutti i suoi vecchi compagni e amici.

Abbiamo fatto politica insieme fin da ragazzi con la passione di riscattare le condizioni delle classi popolari di cui facciamo parte e questo rimane il nostro comune obbiettivo. Il populismo non ci appartiene, anzi, lo combattiamo perchè sappiamo che è lo strumento con cui viene esercitato il potere proprio contro le classi popolari.

A Volterra, purtroppo, anche per nostri errori, c’è una palestra di populismo che si è installata nel Palazzo dei Priori, ma non ci sono grandi campioni, si possono battere.

Danilo Cucini

I gruppi di minoranza scrivono al Prefetto

COMUNICATO STAMPA DEI GRUPPI

CITTA’ APERTA

PROGETTO ORIGINARIO

SINISTRA PER VOLTERRA

Il 19 Novembre 2011, congiuntamente, i tre gruppi di minoranza di Volterra hanno deciso di scrivere una lettera al Prefetto (che si inoltra per conoscenza) e inviano il seguente comunicato stampa a commento della gestione del Consiglio e della Conferenza dei Capigruppo che stanno nella responsabilità del Sindaco Buselli.

Continua la lettura di I gruppi di minoranza scrivono al Prefetto

A Saline cresce con forza la vertenza Solvay

Tutta la popolazione della frazione partecipa compatta alla protesta contro i pericoli di uno sfruttamento intensivo e sconsiderato dei giacimenti di salgemma, anche di quelli vicinissimi all’abitato, da parte della Solvay.

Al primo posto c’è la rivendicazione sacrosanta dei cittadini di Saline che devono avere assicurata la sicurezza dei loro luoghi e devono avere l’informazione completa su tutto ciò che li riguarda, senza falsi segreti nè da parte delle istituzioni nè da parte delle industrie. In secondo luogo c’è il diritto dell’intera Val di Cecina e dei suoi abitanti di scegliere il proprio destino in un contesto di vita accettabile, territorio, paesaggio, risorse, lavoro, servizi,  salute, infrastutture ecc.

Da parte della Sinistra per Volterra abbiamo indicato fin dall’inizio che la Val di Cecina, con le sue rappresentanze istituzionali e con le sue associazioni politiche, sindacali e di democrazia diretta, deve riaprire una vertenza con la Solvay e con le altre industrie presenti sul territorio perchè si è rivelato sbagliato e, comunque, non attuato e non rispettato l’accordo Monopoli Solvay del 1996. La Regione Toscana deve fare da coordinatrice e capofila per una nuova stagione.

Pubblico la determinazione dirigenziale del Comune di Volterra che ha interrotto i lavori della Solvay nella concessione “Volterra” e le controdeduzioni della Solvay.

Determinazione dirigenziale 15-10-2011

Controdeduzioni Solvay 27-10-2011

 

 

Privatizzare i rifiuti ?

Non ci provate, rispettate i referendum !

il 13 giugno 27 milioni di cittadini italiani hanno votato contro la privatizzazione dell’acqua, ma anche dei rifiuti e del trasporto locale. Ma si vuole fare carta straccia della volontà popolare espressa. Nei mesi scorsi si è costituito il super ATO (Ambito territoriale ottimale) rifiuti comprendente le quattro province costiere (Livorno, Pisa, Lucca, Massa Carrara) con l’obiettivo dichiarato di affidare entro il 31.12.2011 il servizio ad un gestore pubblico-privato, dove il privato – pur con una minoranza di proprietà – decide come gestire il servizio. Lo si è già visto con ASA a livello locale, o con Telecom a livello nazionale.

Questo è l’esatto contrario di quanto hanno deciso i referendum di giugno, cioè fuori i privati dai servizi pubblici, azzerare il profitto garantito del 7% ai privati che gestiscono il servizio.

Mentre diffidiamo l’ASA a rispettare da subito la volontà popolare – e quindi a diminuire del 7% le bollette dell’acqua – diffidiamo anche i consigli comunali dal ratificare le scelte del super ATO rifiuti, come stanno tentando di fare proprio in questi giorni (a Cecina lunedi 14).

E non si tiri in ballo le pressioni della Commissione europea e della BCE per privatizzare tutto: le manovre locali del super ATO rifiuti sono partite almeno 14 mesi fa, mentre ASA è stata privatizzata ben 8 anni fa, con i pessimi risultati che tutti conoscono.

Occorre riportare invece gli impianti di smaltimento della zona sotto il controllo popolare, chiudere gli inceneritori, estendere ben più seriamente la raccolta differenziata dei rifiuti e il loro riuso, raddoppiando i risultati.

Novembre 2011

Cittadini per il rispetto dei referendum 2011

Medicina democratica

Cecina social forum

«Informare i cittadini, un obbligo non una facoltà»

 

Il Tirreno 9 novembre 2011

Blackout della comunicazione al Tirreno, interviene il vertice dell’Ordine dei giornalisti

 

 

Il black out delle informazioni istituzionali nei confronti di una o più testate giornalistiche non è nella disponibilità di nessun sindaco.

Spiace dover ricordare al sindaco di Volterra Buselli e alla sua giunta che informare i cittadini riguardo alle attività istituzionali è un obbligo e non una facoltà.

Continua la lettura di «Informare i cittadini, un obbligo non una facoltà»

Black out dell’informazione al Tirreno

pubblico questo articolo di Francesca Suggi  che dà la dimensione della misera condizione del governo della città.

Il Tirreno 8 novembre 2011

FRANCESCA SUGGI

Il sindaco non ama le critiche e si rifiuta di informare i cittadini

Il blackout di notizie comincia il 13 ottobre. Da parte del sindaco Marco Buselli. Noi, anche se con qualche fatica in piu’, siamo riusciti comunque a raccontare la città di Volterra: informare è un dovere per chi fa il nostro mestiere e dovrebbe essere un diritto per i cittadini. “Dovrebbe”, se come in questo caso, viene messo a rischio proprio da chi gestisce la cosa pubblica. Ma andiamo con ordine, per spiegare ai nostri lettori.

Continua la lettura di Black out dell’informazione al Tirreno