BIIIP! UN EVENTO CULTURALE A SORPRESA……..

IN RISPOSTA ALLA:

“Lettera inviata dall’Assessore alla cultura prof. Gianfranco Carloni e dal Consigliere delegato al Cinema e al Teatro prof. Maurizio Righi all’associazione Carte Blanche Centro Teatro e Carcere il 10 febbraio 2010. Si tratta del documento con cui la nuova Amministrazione Comunale fa conoscere le sue idee al Direttore artistico del Festival Volterrateatro e che è stata illustrata dal consigliere Righi in Consiglio Comunale, durante la discussione sulla bozza di convenzione per la manifestazione del 2010: dopo una parte dedicata alle questioni organizzative e alla gestione degli spazi dove si svolgeranno le rappresentazioni, nella lettera si legge: <<Si chiede inoltre che il “Programma del Festival” venga concordato con questo assessorato indicando il tipo di spettacolo, le date, la durata di utilizzo degli spazi per ogni attività. Dati utili da fornire, per la programmazione e per i finanziamenti futuri, risultano: il tipo di pubblico a cui è rivolta e la stima orientativa del numero dei biglietti venduti. Gli spettacoli, per usufruire del contributo pubblico, dovranno essere rispettosi non solo delle diversità individuali ma anche delle diverse sensibilità religiose.>>

BIIIP!

CI STIAMO ORGANIZZANDO PER REALIZZRE UN EVENTO CULTURALE A SORPRESA……..

“(..) L’opera d’arte è da considerarsi sempre nell’ordine della rappresentazione. Essa impone dunque per sua natura una distanza che permette di accoglierla senza confonderla con la realtá (…) l’artista è libero di disturbare, di provocare, di scandalizzare. Ed è per questo che la sua opera giova di uno statuto eccezionale e non sarà, sul piano giuridico, trattato alla stessa stregua del discorso che discute, che sia scientifico, politico o giornalistico. Questo non significa che l’artista non é responsabile. Egli deve rendere conto al pubblico, ma sempre nel contesto della critica delle proprie opere e certamente non di fronte alla polizia o ai tribunali. È essenziale, per una democrazia, di proteggere la libertá dell’artista contro l’arbitrio di tutti i poteri, pubblici o privati.” Dal Manifesto del’Observatoire de la liberté d’expression dans la création (marzo 2003)

La Repubblica Italiana, con gli articoli 21 e 33, protegge le opere artistiche e, con l’art. 33, eleva l’arte a “materia privilegiata” sottratta anche al limite del buon costume (Commentario alla Costituzione, sub art. 33, vol. I, Utet 2006, 679ss.).”

Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea (2000)

Articolo 11. – (Libertà di espressione e d’informazione)

  1. 1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera.

Chi volesse aderire all’iniziativa scriva a: ilariatog@interfree.it

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