ASSEMBLEA DI PROGETTO ORIGINARIO

Ho assistito all’assemblea di Progetto Originario ieri sera al cinema Centrale. I protagonisti della serata Bernardini, Guarneri, Cocucci hanno raccontato anche nei particolari la loro difficile convivenza in giunta con il Sindaco, Orsi e Moschi. Hanno criticato il metodo di lavoro del Sindaco, l’allontanamento degli assessori e della segretaria, alcune scelte politiche non condivise. Hanno dichiarato di essersi dimessi come assessori e di voler rimanere in consiglio come semplici consiglieri per svolgere il ruolo di controllo proprio dei consiglieri comunali. Sonia Guarneri ha concluso dichiarando di considerare fallita l’esperienza di governo della città della lista civica.

Come logica conseguenza di queste dichiarazioni di distanza dall’operato del Sindaco e dopo che, di fatto, si è aperta la crisi politica al Comune di Volterra con la dimissione in blocco dagli incarichi esecutivi di tutti gli appartenenti a Progetto Originario, mi sarei aspettato la separazione dei consiglieri di Progetto Originario dal gruppo consiliare della Lista Civica e il loro passaggio all’opposizione. Così non è stato, almeno per ora.

Non so proprio come debba essere valutata questa situazione. Anche l’antico democristiano Saro Palazzolo, che sembra essere molto partecipe della politica della Lista Civica e del Comune, ha detto che così non si può continuare e se non si ricuce lo strappo si va tutti a casa, come succederà al governo nazionale. Il Sindaco era presente e non si è espresso, ma, spero, avrà sentito.

2 pensieri su “ASSEMBLEA DI PROGETTO ORIGINARIO

  1. E bravi i progettisti originari: non si ritrovano nelle scelte dell’amministrazione da loro stessi costituita ma seguitano a farne parte. Provano a salvarsi l’anima con le dimissioni da assessorri pur restando nella maggioranza. Non si fidano più del sindaco ma non gli chiedono pubblicamente e perentoriamente conto di quel che compie, di fatto anche in loro nome. Complimenti per la coerenza e il coraggio, grazie per l’alta proposta di dignità personale e di impegno civile che ci offrono. Ma che cosa gli manca per deciderli a tirare le conclusioni? O forse attendono l’imput da Berlusconi e dal suo esemplare metodo di governo?

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