Ancora Roberta de Monticelli sul porto turistico di Cecina

Segnalo l’articolo di Ferruccio Sansa, comparso oggi su Il fatto quotidiano, a proposito della foce del Cecina e degli altri porti di rapina.

Il-Fatto-Quotidiano

La situazione è questa: la delibera della regione non si può più impugnare, essendo del 2009. Gli atti successivi emessi dal Comune andrebbero cercati, forse c’è qualcosa di impugnabile. I documenti di cui disponiamo – delibera con l’allegato pertinente, mia sintesi, relazioni scientifiche degli esperti di Italia nostra, potrebbero essere comunicati alla Comunità europea.

Purtroppo il mio tempo libero sta finendo. Accetto volentieri qualunque suggerimento (anche solo un indirizzo e-mail della Comunità europea che fosse predisposto per questo genere di denunce, o un sito che contenga istruzioni per presentarle). Se poi a Cecina qualcuno che vive da queste parti volesse prendere l’iniziativa di seguire la cosa – magari con risultati più incoraggianti dei miei, procurandosi atti ancora impugnabili – credo che saremmo tutti molto riconoscenti.

Vi terrò informata devessero emergere novità – ma a questo punto credo che ne saprà più chi di voi abita in zona. Cercherò di parlare anche di questo a Mantova, a Modena e negli altri festival dove sto per andare.

Oggi ho dato l’addio a un luogo che ci è stato molto caro, e di cui solo una sconfinata ignoranza poteva tanto sottovalutare la residua bellezza da condannarlo a morire sotto una squallida massa di centri commerciali, box, residence, halls ed eliporti. Un altro pezzetto di Toscana è finito, un’altra ricchezza dell’umanità è stata svenduta a un pugno di irresponsabili, che probabilmente neppure sanno che crimine stanno perpetrando.

La tristezza è grande. Aggiungo copia al Direttore del campeggio Bocca di Cecina, che non conosco, ma cui vorrei mandare un messaggio personale. Come ha fatto, Direttore, ad accettare una mascalzonata così grande. E come può illudersi che di quel vostro campeggio possa sussistere traccia. Chi vorrà campeggiare in mezzo al cemento, fra i box e gli hangar?

Ma se ha dovuto semplicemente subire, se anche lei vede l’ingiustizia e l’arbitrio di queste ruspe già pronte, allora ci pensi ancora un momento: con il suo aiuto, con quello della sua associazione, possiamo ancora fermarli. Sarò felice, in questo caso, di ricevere un suo messaggio.

Estate addio, foce addio, arrivederci a tutti (forse),

Roberta De Monticelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *