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MOZIONE SULLA RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’ACQUA

Ho messo all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale che si terrà martedì 28 giugno questa mozione per dar seguito politico alla grande vittoria referendaria del 12 e 13 giugno.


Il Consiglio Comunale

Premesso

che l’acqua è un bene essenziale ed insostituibile per la vita e, pertanto, la disponibilità e l’accesso all’acqua potabile e all’acqua necessaria per il soddisfacimento dei bisogni collettivi costituiscono un diritto inviolabile dell’uomo, un diritto universale, indivisibile, che si può annoverare fra quelli di cui all’articolo 2 della Costituzione;

che con la promulgazione della Carta Europea dell’Acqua (Strasburgo 1968) la concezione dell’acqua come “bene comune” per eccellenza si è progressivamente affermata a livello  mondiale;

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LEGITTIMO GODIMENTO

Riporto il commento di Marco Travaglio sui risultati dei referendum, perchè quando ci vuole, ci vuole:

 

Siccome aborriamo il carro dei vincitori e, appena vinciamo, cominciamo a starci un po’ sui cogl… anche noi, ringraziamo gli sconfitti che invece ci stanno simpaticissimi.

Grazie, B., per aver rilanciato tre anni fa il nucleare, affidandolo per giunta a quell’affidabile personcina di Scajola. Grazie, gerarchi Pd, per aver detto che Di Pietro, raccogliendo le firme, faceva il gioco di B. e per aver tenuto le mani in pasta nelle municipalizzate pubbliche e miste, favoleggiato di “nucleare sicuro di quarta generazione” e teorizzato una modica quantità di immunità.

Grazie, Pompiere della Sera, per avere scritto che non bisogna demonizzare B. parlando dei suoi processi, che non interessano a nessuno perché la gente “vuole parlare di programmi”. Grazie, gerarchi Pd, per aver creduto al Pompiere della Sera.

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ACQUA, NUCLEARE, LEGITTIMO IMPEDIMENTO: QUATTRO SI PER LA DEMOCRAZIA

Prima hanno impedito che i referendum si tenessero insieme alle amministrative, sprecando 400mln di euro. Poi hanno rinviato l’approvazione del regolamento per la RAI di un mese ed hanno messo in atto una censura sistematica per nascondere i referendum del 12 e del 13 giugno. Ora stanno tentando di cancellare il referendum sul nucleare e di rubare agli italiani anche il diritto di dire la loro.

Vogliono avere le mani libere su acqua pubblica e energia atomica. Vogliono mantenere l’impunità dei potenti ed evitare che Silvio Berlusconi risponda di fronte ai giudici e alla legge.

Un’operazione vergognosa che indebolisce la democrazia, toglie agli italiani la possibilità di scegliere per sé e per il Paese un futuro più moderno, sostenibile e giusto. E mira a regalare favori e miliardi alle solite lobby economiche e finanziarie. Ma gli italiani non ci stanno. Vogliono far sentire la propria voce e stanno chiedendo con forza di non vedere offeso il diritto ad esprimersi liberamente su acqua e nucleare.

Il 23 e 24 maggio il Parlamento deciderà sul decreto Omnibus che contiene la finta uscita dal nucleare. Per questo i comitati referendari hanno deciso di lanciare una mobilitazione permanente davanti Montecitorio per dire no all’approvazione di un testo che, provando a cancellare il referendum senza dare realmente l’addio al programma atomico, è una presa in giro degli italiani e un’offesa ai loro diritti.

Chiamiamo tutti e tutte a difendere il diritto al voto, all’informazione ed alla democrazia.

Ai Deputati della Repubblica Italiana chiediamo di non allinearsi alla prepotenza di un Governo irresponsabile e di contribuire con un atto coraggioso a diradare la cortina fumogena che impedisce lo svolgersi di una campagna referendaria democratica e corretta.

Al Sindaco e ai Consiglieri Comunali della Lista Civica che governano il nostro Comune chiediamo di far conoscere ai cittadini amministrati le loro opinioni su questi temi e di contribuire alla diffusione in città delle informazioni necessarie sui referendum del 12 e 13 giugno.