Del progetto di Casa alle Monache ne abbiamo discusso nella Commissione Consiliare “Assetto del Territorio” dove ho manifestato il mio totale disaccordo con il progetto, perché fuori da ogni logica urbanistica e deturpante un’area della campagna volterrana preservata fin qui come “cannocchiale” della città.

Ne abbiamo discusso in Consiglio Comunale dove le mie osservazioni hanno trovato l’indifferenza di tutti gli altri gruppi consiliari, che si sono trincerati dietro al paravento che l’approvazione del progetto era obbligata dalle regole urbanistiche emanate dalla precedente amministrazione.

Ho affisso manifesti per le vie della città di Volterra e finalmente, dalla Provincia, non so da quale ufficio, è partita una richiesta di chiarimenti rivolta al Sindaco di Volterra.

Il Sindaco, dopo la lettera della Provincia, dichiara di voler modificare il progetto di Casa alle Monache. La notizia l’ho appresa oggi dal Tirreno che riporta un imbarazzato commento dell’Amministrazione Comunale. Sembra che il regolamento Urbanistico del Comune non sia conforme con il piano provinciale, quindi si deve modificare sia il regolamento comunale, sia il progetto già approvato di Casa alle Monache.

Naturalmente il Sindaco si è ben guardato dall’avvertire di tutto ciò i suoi consiglieri comunali, li fa avvertire a mezzo stampa.

Per questo non conosco ancora gli atti ufficiali e non sono in gradi di parlare né delle osservazioni della Provincia, né della mancata conformità tra le norme provinciali e le norme comunali.

Sottolineo soltanto che i cittadini devono sapere che questa volta la “Sinistra per Volterra” in Consiglio Comunale ha colto nel segno denunciando lo scempio del territorio e sollecitando la Provincia di Pisa, alla quale, questa volta, devo dare atto di aver fatto il suo dovere istituzionale.

Tra pochi giorni affronteremo, in un Consiglio Comunale aperto, la discussione pubblica su Poggio alle Croci, altra grande operazione di edilizia speculativa prevista nel nuovo regolamento urbanistico lasciatoci in regalo dalla precedente amministrazione. Si tratta di un villaggio turistico di duecento appartamenti costruiti sulle rovine del vecchio ospedale psichiatrico.

A nome della Sinistra per Volterra ho dichiarato la mia totale contrarietà all’operazione Poggio alle Croci. Anche su questa previsione urbanistica e su questo progetto si può tornare indietro e invito tutti a pensare bene alle decisioni che si stanno per assumere e a smettere di giocare a nascondino dietro alle decisioni delle amministrazioni precedenti.

Allego le copie di due articoli pubblicati su questo argomento, uno sul Tirreno di oggi, uno sulla Spalletta del 21 novembre.

Articolo_Tirreno_23_gennaio.gif

Articolo_Tirreno_21_novembre.gif

DA CASA ALLE MONACHE A POGGIO ALLE CROCI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *