Rendo pubblici due documenti relativi alla variante al regolamento urbanistico recentemente approvata dal Consiglio Comunale.

– La mia lettera esposto alla Regione, alla Prefettura e alla Procura circa i dubbi di legittimità di quella deliberazione.

– La risposta della Regione Toscana –  garante regionale della comunicazione nel governo del territorio –   che accoglie i miei rilievi.

 

questa è la mia lettera – esposto:

 

 

Alla Regione Toscana

Direzione generale delle politiche territoriali ambientali e la mobilità

Area di Coordinamento Pianificazione territoriale e paesaggio

Settore pianificazione del territorio

alla c.a. dell’arch. Stefania Remia

Via di Novoli 26

50127 FIRENZE

 

Alla Prefettura di Pisa

56100 PISA

 

Alla Procura della Repubblica di Pisa

56100 PISA

 

 

Il Consiglio Comunale di Volterra nella seduta dell’8 luglio scorso ha approvato una variante alle norme tecniche del regolamento urbanistico comunale in assenza di un elemento procedurale essenziale previsto dalla legge regionale n. 1/2005 sull’urbanistica, cioè la nomina del garante della comunicazione.

Infatti, in fase di adozione del provvedimento non ci sono state iniziative per rendere pubbliche le proposte della giunta comunale: non sono state convocate assemblee popolari, non sono state pubblicate notizie ufficiali sulla stampa, non sono state scritte informazioni sul sito internet del Comune. Il Sindaco ha consegnato gli elaborati delle proposte ai consiglieri comunali solo pochi giorni prima della riunione della commissione consiliare “assetto del territorio”. Tutto ciò è stato fatto deliberatamente, con la motivazione che le modifiche al regolamento urbanistico sarebbero state “non sostanziali”, cioè non tanto importanti da richiedere il rispetto delle formalità previste dalla legge per le variazioni al regolamento.

Al momento dell’adozione dell’atto da parte del consiglio comunale, naturalmente, non era stata presentata nessuna relazione del garante della comunicazione, non essendo stato nominato nessun garante.

Alla lettera in data 04-04-2011 della Regione Toscana firmata dall’Arch. Stefania Remia il funzionario del Comune di Volterra responsabile del procedimento risponde: “Per quanto concerne invece la nomina del Garante della Comunicazione, considerata la non sostanzialità della variante adottata alle Norme Tecniche del vigente Regolamento Urbanistico, non abbiamo ritenuto indispensabile e necessario tale provvedimento”.

L’amministrazione comunale, messa di fronte alla sua responsabilità politica e amministrativa nella seduta del consiglio comunale del 28 giugno scorso, ha ritirato la deliberazione dall’ordine del giorno, ma ha messo la stessa delibera in approvazione nella seduta successiva del consiglio comunale dell’8 luglio scorso. Nel frattempo si era materializzato un presunto garante della comunicazione che, avendo svolto quella funzione in precedenza per un altro procedimento, ha sottoscritto una relazione dal contenuto inutile e senza riferimenti alle attività proprie di informazione dei cittadini, attività che in questo procedimento non ci sono state.

Sette consiglieri comunali dei gruppi consiliari di Città Aperta e di Progetto Originario sono usciti dalla sala al momento della votazione per non votare a favore di un provvedimento di dubbia legittimità. Il sottoscritto ha espresso il suo voto contrario. La deliberazione è sta approvata con 11 voti a favore.

Con la presente si chiede una valutazione da parte dei Loro uffici sulla correttezza dell’operato dell’amministrazione comunale di Volterra in questa circostanza.

Si allegano i seguenti documenti:

1. copia della lettera della Regione Toscana al Comune di Volterra in data 4 aprile 2011

2. copia della lettera del Comune di Volterra alla Regione Toscana in data 19 maggio 2011

3. copia della lettera del Comune di Volterra alla Regione Toscana in data 4 luglio 2011

4. copia della rapporto del garante della comunicazione in data 1 luglio 2011

5. copia dell’atto di nomina del garante della comunicazione in data 16 aprile 2008

6. copia della direttiva della giunta comunale in data 8 giugno 2010

7. copia della deliberazione consiliare di adozione della variante al regolamento urbanistico in data 9 febbraio 2011

8. copia della deliberazione consiliare di approvazione della variante al regolamento urbanistico in data 8 luglio 2011

 

Volterra 8 agosto 2011

Danilo Cucini consigliere comunale della SINISTRA PER VOLTERRA

 

 

questa è la risposta della Regione:

Riposta del garante regionale

 

 

Variante al Regolamento urbanistico comunale: il garante regionale accoglie i miei rilievi

Un pensiero su “Variante al Regolamento urbanistico comunale: il garante regionale accoglie i miei rilievi

  • 14 Ottobre 2011 alle 13:56
    Permalink

    Bene, Danilo, i tecnici della Regione hanno risposto come ci aspettavamo. Hai fatto un buon lavoro.
    Adesso speriamo che l’Amministrazione faccia la cosa più ragionevole, seguendo l’indicazione che già Sonia Guarneri dette al sindaco durante la discussione in Consiglio: riavviare la procedura seguendo il dettato della legge; occorrono 60 giorni, ma non sono poi così tanti a fronte dal tempo perso finora dal sindaco per indecisione e tatticismi.
    Come sai, però, l’Amministrazione finora ha reagito più spesso spinta da ripicca che per razionalità. Quindi non è ancora detto che ciò accada.
    Fabio

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