Donazione pezzi storici di alabastro Bessi/Giglioli. Accettazione.

In realtà il Consiglio non ha deliberato l’accettazione della donazione, ma solo “di ritenere meritevole la proposta di donazione da parte dei coniugi Anna Rosa Bessi e Salvatore Giglioli ……”. Quindi un passaggio “informativo”. Sarà necessario un nuovo passaggio nel Consiglio Comunale quando gli atti saranno perfezionati. La Lista civica ha negato un emendamento proposto da Sonia Guarneri che impegnava la Giunta a comunicare al Consiglio le attività messe in atto per portare a compimento l’operazione (allestimento museo, valutazione delle opere, ecc). Per questo mi sono astenuto, insieme a Progetto Originario.

Concessione dell’attestato di Civica Benemerenza ai concittadini Paolo Ferrini e Mino Trafeli.

La proposta è’ stata approvata all’unanimità. Ho ricordato la precedente vicenda di Mino Trafeli con il Comune di Volterra a proposito della Fondazione e ho suggerito di allegare alla delibera la biografia di Trafeli redatta da Daniele Luti e pubblicata nell’ultima monografia. Richiesta accolta.

 

Regolamento urbanistico. Variante non sostanziale alle “Norme Tecniche”. Approvazione.

I consiglieri comunali della Lista Civica e del Popolo delle Libertà hanno approvato la deliberazione conclusiva del procedimento in assenza di un elemento procedurale essenziale previsto dalla legge regionale n. 1/2005 sull’urbanistica , cioè la nomina del garante della comunicazione. Fino all’adozione dell’atto da parte del Consiglio Comunale non ci sono state iniziative per rendere noto ufficialmente le proposte dell’Amministrazione: non sono state convocate assemblee pubbliche, non sono state pubblicate notizie ufficiali sulla stampa, non sono state scritte informazioni sul sito internet del Comune. Il Sindaco ha consegnato gli elaborati delle proposte ai consiglieri comunali solo pochi giorni prima della riunione della commissione consiliare “Assetto del territorio”. Tutto ciò è stato fatto deliberatamente, con la motivazione che le modifiche al regolamento urbanistico sarebbero state “non sostanziali”, cioè non tanto importanti da richiedere le formalità previste dalla legge per le variazioni al regolamento. Al momento dell’adozione dell’atto da parte del Consiglio Comunale, naturalmente, non è stata presentata nessuna relazione del garante della comunicazione, non essendo stato nominato nessun garante. Da parte mia ho cercato, fin dall’inizio, di contrastare, senza successo, questo atteggiamento minimalista dell’Amministrazione Comunale. Oggi, la Regione chiede all’Amministrazione Comunale di integrare la documentazione con la relazione del garante della comunicazione e l’Amministrazione Comunale, messa di fronte alla sua responsabilità politica e amministrativa, non avendo nominato nessun garante per questo procedimento, avrebbe dovuto dichiarare la verità, scusarsi con i cittadini e con la Regione e ripetere il procedimento, questa volta nella forma corretta prevista dalla legge. Il rimedio inventato dal Sindaco, invece, è stato di far sottoscrivere ad un impiegato comunale, che non ha nessuna nomina specifica e quindi nessun titolo, una relazione dal contenuto inutile e senza significato. L’impiegato comunale, infatti, per limitare i danni, ha certificato poco più che la pubblicazione all’albo e la pubblicazione sul BURT della deliberazione di adozione, mentre non ha fatto parola delle attività proprie di comunicazione per informare i cittadini sulle proposte dell’Amministrazione Comunale, attività che non ci sono state.

Ho messo in guardia il Consiglio Comunale sui rischi derivanti dall’approvazione di un atto che potrebbe essere impugnato e annullato perchè carente dei requisiti formali richiesti dalla legge e ho votato contro. I consiglieri comunali di Città Aperta e di Progetto Originario sono usciti dalla sala al momento della votazione per non votare un atto mancante dei requisiti formali necessari, anche se hanno confermato di essere d’accordo sul contenuto.

 

Mozione sulla ripubblicizzazione dell’acqua, dopo i referendum

E’ stata approvata all’unanimità la mozione presentata dalla Sinistra per Volterra nel testo che ho pubblicato su questo blog.

Resoconto del Consiglio Comunale dell’8 luglio 2011

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