Ieri pomeriggio 12 agosto si è riunita la commissione consiliare assetto del territorio. All’ordine del giorno ancora la vicenda della scuola dei Cappuccini. Erano presenti anche il Sindaco e i dirigenti dell’ufficio tecnico e della ragioneria.

La proposta del Sindaco è la seguente:

  1. Cessare il cantiere della scuola dei Cappuccini pagando la penale prevista all’impresa appaltatrice;
  2. Deliberare un cambio di destinazione d’uso dell’area, da scolastica a turistica o abitativa;
  3. Vendere (lui dice valorizzare) tutta l’area;
  4. Con il ricavato della vendita costruire una nuova sede per l’asilo nido.

Vi ricorderete che l’ipotesi di lavoro che ci trovava d’accordo anche noi era di mantenere l’area per uso scolastico cambiando il progetto da scuola materna ad asilo nido. La convinzione del sindaco è che non ci sarebbero stati mai soldi sufficienti per costruire una scuola senza vendere l’area.

Però, secondo me, la nuova proposta dell’amministrazione è definita solo nella parte riguardante della chiusura del cantiere. Tant’è vero che la giunta si è dotata anche di un parere legale dell’avvocato Toscano di Pisa riguardante la normativa del recesso. Rimane completamente generica ed indefinita, invece, per quanto riguarda la nuova destinazione urbanistica dell’area dei Cappuccini (albergo o abitazioni) e per quanto riguarda il nuovo progetto della sede dell’asilo nido comunale.

Per questo, non ho sottoscritto nessun accordo con la maggioranza, non potendo firmare una cambiale in bianco.

Danilo Cucini

Scuola dei Cappuccini
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