Protocollo sulla salute Comune-Regione

E’ normale che i cittadini di Volterra non debbano essere informati dal loro Sindaco dell’esistenza di un protocollo d’intesa sulle politiche sanitarie in fase di sottoscrizione tra Comune di Volterra e Regione Toscana?

E’ normale che il Sindaco ammetta, con tranquillità l’esistenza di questa sua attività solo ora, dopo che l’hanno scoperta e rivelata i sindacati, i gruppi consiliari di opposizione e i giornali?

Il Sindaco accusa le opposizioni di creare allarme sulla base di dati non verificati. Il problema che le opposizioni dovrebbero verificare le informazioni presso il loro Sindaco, dal quale dovrebbero ricevere la massima la garanzia della correttezza istituzionale.

Il contenuto di questo protocollo d’intesa sulle politiche sanitarie il Sindaco avrebbe dovuto non solo averlo messo a conoscenza di tutti, ma averlo discusso, prima, nel suo Consiglio Comunale.

Ora non si renda ridicolo dando degli irresponsabili a coloro che hanno reso pubblico il documento, facendo un servizio per loro comunità.

Il protocollo d’intesa, relativamente alla RASD – Residenza Sanitaria assistenziale per disabili, individua una “struttura dotata di 34 posti letto organizzati in nuclei …organizzati su più moduli….” quindi non si ferma, come sostiene il Sindaco, alla “cornice di riferimento legislativa”, ma entra nel merito, fin nel numero dei posti letto e nella forma organizzativa.

Per quanto riguarda il Santa Chiara, perchè il Sindaco non si è mai preoccupato di smentire le proposte di ristrutturazione elaborate dall’ex Presidente Orsi e dai suoi collaboratori? Quelle di cui parlava l’ex consigliere Fidanzi nel verbale del Consiglio di Amministrazione del Santa Chiara del 29 ottobre 2010 , il quale “fa presente che era a conoscenza di un piano di risanamento che l’ex Presidente Orsi aveva preparato e discusso con i soggetti interessati (consegna il documento predisposto da Orsi ai consiglieri). Si tratta di un documento che doveva essere integrato ed elaborato da chi aveva partecipato alla stesura (Calastri, Cappagli, Orsi, Anichini) e lo stesso serviva per essere inserito in un protocollo d’intesa riguardante la nostra zona, da firmare in Regione…. La predisposizione e la discussione di questo documento era avvenuta con un incontro tra Orsi, Calastri, Ghilli e con la direttrice Asl.”

Il Sindaco, infine, deve rendersi conto che il Consiglio Comunale richiesto dalle opposizioni non deve essere fatto, come lui afferma “ .. per permettere al Presidente Bacci di illustrare finalmente la situazione del Santa Chiara…” perchè nessuno ha negato al Bacci la possibilità di farlo in passato. Le opposizioni, di fronte ad un documento tenuto nascosto dall’Amministrazione Comunale e predisposto per un protocollo d’intesa Comune-Regione sulle politiche sanitarie, chiedono con l’urgenza del caso di far discutere e deliberare il Consiglio Comunale sulle politiche della salute oggetto del protocollo d’intesa.

1 pensiero su “Protocollo sulla salute Comune-Regione

  1. Questi signori che di proposito ignorano le minime regole democratiche non sono altro che l’ immagine riflessa del governo, quello italiano, malato, arrogante,amorale. IL sindaco di Volterra nasconde ciò che rigurda tutti noi ( non solo per il Santa Chiara )e non ha il rispetto delle istituzioni che lui stesso crede di rappresentare. Incapacità, pressapochismo e ignoranza sono ormai una logora bandiera di cui Buselli ne è l’ alfiere.

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